Sarri: “Col Sassuolo sarà durissima! Felice per le parole di Maradona vorrei che venisse a trovarci a prescindere dai risultati!”

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Nella conferenza stampa pre gara, Maurizio Sarri non prende in considerazione la classifica e il primo posto conquistato, bella testa dell’allenatore azzurro c’è solo la sfida domani contro il Sassuolo di Di Francesco. Ecco le parole del mister:
Sul Sassuolo

“All’esordio ricordo benissimo che avevo già preannunciato le difficoltà che avremmo incontrato contro una squadra che gioca insieme da oltre tre anni. Noi non eravamo ancora al top mentre loro erano già un gruppo soldio e lo hanno dimostrato cammin facendo in questo girone di andata. D’altro canto quando io dissi che il Sassuolo aveva le potenzialità per arrivare tra il quinto e il sesto posto in classifica, molti si misero a ridere. Invece il tempo ha dimostrato il valore di una rosa guidata benissimo dallo stesso allenatore da quasi quattro stagioni”

Sulla prima partita di campionato?

“Sicuramente noi non eravamo prontissimi e in questi mesi siamo cresciuti e migliorati. Ma il Sassuolo successivamente ha battuto altre grandi squadre, tra cui la Juventus e l’Inter, questo testimonia che domani avremo di fronte un avversario fortissimo e sarà una sfida davvero difficile”.

Domani si gioca da primi

“Cambia poco sotto il profilo della concentrazione perchè se domani vogliamo essere all’altezza del ruolo dovremo dare tutto ed esprimerci al top. I ragazzi questo lo hanno capito, in settimana hanno lavorato con grande determinazione e sono soddisfatto. La classifica non ci deve interessare minimamente”.

Sull’entusiasmo della città

“L’entusiasmo è un fattore positivo e produttivo, ben diversa è l’euforia che può produrre superficialità. Quindi va benissimo l’entusiasmo perchè dà ai ragazzi anche maggiore gioia di lavorare ma tutto il resto che può appartenree all’euforia non ci deve toccare. Sappiamo che domani ci giochiamo una gara importante e siamo concentrati su quella. Poi è chiaro che sarà il campo a dire la verità”.

Sulle parole di Bonucci

“Non ce ne può interessare di meno, mi sembra normale che ognuno esprima il suo parere. Quando la Juve era dietro dissi chiaramente che sarebbe stata la favorita per lo scudetto. E come volevasi dimostrare ora è tornata con grande forza tra le prime. Una squadra che ha vinto 4 scudetti consecutivi, tre supercoppe ed una Coppa Italia negli ultimi quattro anni è evidentemente avanti agli altri. Oltretutto hanno un budget di gran lunga superiore alle altre ed un ambiente abituato a vincere.”

Con questo Napoli si può fare la rivoluzione?

“Non lo so e non lo possiamo sapere ancora. Quando una squadra porta delle idee ben precise, che siano alla fine buone o cattive, è sempre un po’ rivoluzionaria perchè propone qualcosa di diverso da ciò che è più consueto. Ma onestamente, come già ho detto, nessuno sa dove possiamo arrivare e soprattutto quanto può durare questa applicazione mentale e fisica”.

Dove può arrivare questo Napoli?

“Se l’idea è intima, non posso certo rivelarla. Ciò che penso realisticamente è che non abbiamo ancora certezze, ma certamente abbiamo grande convinzione”.

Sui complimenti di Maradona

“Sono felice di questo, ma ero felice già quando parlò di me perchè io sono onorato della sua attenzione. Spero che venga a Napoli a prescindere dai nostri risultati perchè mi piacerebbe abbracciarlo da grande suo tifoso che sono e che ero”