Sarri: “Contento per quanto espresso dalla squadra. Juve? Ci sono superiori anche nel fatturato!”

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Sesta vittoria consecutiva per Maurizio Sarri, che ai microfoni di Sky Sport ha parlato della vittoria contro l’Empoli:

“Che il San Paolo si aspetti da noi sempre la vittoria è giusto e ci fa anche piacere perché ci aiutano anche quando siamo in difficoltà.  Andare sotto contro una squadra come l’Empoli che è da ottobre che non perde in trasferta ed arriva da una stiscia positiva di risultati è estremamente pericoloso. Siamo contenti per quello che la squadra ha espresso e per come è venuta fuori dalla situazione, non abbiamo sentito nessuno pressione per quello che ha fatto la Juventus, loro fanno un altro campionato, hanno il triplo del nostro fatturato. Noi ci troviamo casualmente vicini solo perchè loro hanno avuto una partenza difficile. Il sogno è un qualcosa di molto diverso dalla dimensione, il sogno deve esistere perchè da entusiasmo e motivazione. Poi c’è una realtà, per noi è un sogno cosi bello ma non sentiamo nessun tipo di obbligo,sentiamo tanta voglia.”

Sfida scudetto

“Mercoledi andiamo a Roma e affrontiamo una grande squadra come la Lazio, crediamo di poter far risultato anche lì ma se il nostro orizzonte temporale si allarga le nostre possibilità di far bene diminuiscono. Ho già goduto di un momento, abbiamo fatto festa a fine partita e domani mattina c’è allenamento. Noi dobbiamo migliorare nei gol subiti, perchè in certe partite fare tre-quattro gol diventa impossibile e dobbiamo trovare soluzione per essere più solidi a livello difensivo. Abbiamo preso un goal abbastanza casuale, la verità è che ci sono squadre che subiscono meno di noi e dobbiamo lavorare in questa direzione”.

Su Insigne

“Lorenzo è un giocatore talentuoso e forse uno dei migliori in circolazione. All’interno di una partita ci sono dieci minuti che lui si deve mettere a disposizione della fase difensiva, ci sono dei momenti della partita che lui deve dare una mano e sinceramente lo sta anche facendo.”

Sul paragone con Sacchi.

“Mi fa più che piacere! La nostra generazione è nata tutta studiando Sacchi. Stiamo parlando di una persona che ha cambiato il modo di giocare a calcio nel nostro paese. Poche persone hanno inciso cosi pesantemente nel calcio come lui,. Per questo credo che il paragone con lui sia troppo largo con uno come me.”

Su Regini

“Dovete chiedere al direttore per questo acquisto, io non parlo di mercato. Con me Vasco ha fatto un campionato straordinario in serie B da difensore centrale, in questi due anni e mezzo ha fatto il difensore esterno, noi abbiamo necessità di un difensore centrale e dobbiamo vedere quanto gli servirà per riprendere il suo ruolo.”

Sul rapporto con Empoli  e i suoi ex giocatori

“Sono amici per me, Croce sopratutto. E’  stato tanti anni con me e mi ha fatto piacere vederli. Negli ultimi tempi hanno fatto risultati straordinari ed ero preoccupato, mi ha fatto piacere rivedere le persone che mi hanno dato tanto”