Sarnataro: “Urge un cambio di rotta repentino, innanzitutto mentale!”

    Dario Sarnataro, ha commentato tramite il proprio profilo Facebook, il pareggio del Napoli contro l’Empoli:

    “Partiamo da una certezza: l’Empoli avrebbe meritato la vittoria, avendo dato oggi una lezione di tattica al Napoli. Gli azzurri hanno strappato il pari in virtù solo di una buona reazione che è durata tuttavia solo 10′, sfruttando, tra l’altro, la momentanea superiorità numerica sull’Empoli. Che cosa ha questo Napoli? E’ stata una meteora la squadra che ha vinto annichilendo la Roma e con merito a Firenze? Che cosa passa nella mente di tanti azzurri che non hanno più il rendimento di qualche tempo fa? Perchè si gioca senza nerbo e attenzione, sfilacciati e addormentati? Oggi peggio di Genova ed anche peggio della sfida col Cagliari, eppure era l’occasione giusta per allungare e cullare sogni di secondo posto che devono invece essere riposti repentinamente nel cassetto. Senza nulla togliere ai notevoli meriti dei toscani (complimenti a Sarri ed anche a Sepe, al quale va rinnovato al più presto il contratto in scadenza nel 2016 per puntare con decisione su di lui), un’altra occasione sprecata in una fase della stagione in cui non è possibile sbagliare più, avendo già alle spalle una partenza ad handicap.

    Con riferimento specifico alla gara con l’Empoli (e non al valore assoluto del Napoli che è certamente superiore), credo che, al di là dell’imbarazzante difesa e delle letture di gioco sballate (soprattutto in fase difensiva), al di là di una squadra divisa in due tronconi, con immensi spazi tra le linee, al di là degli errori individuali, sia preoccupante la mancanza di grinta ed anche di una condizione atletica che appena prima della pausa sembrava brillante. Il Napoli ha iniziato con aggressività per soli 2′, poi ha concesso un gol evitabile e si è addormentato, non mostrando mai quella tenacia, quella aggressività e quel carattere che servivano. Dopo l’intervallo tutti si aspettavano un inizio a ritmi feroci che non c’è stato, dopo il 2-2 (con 17′ più recupero da giocare), giunto al termine (finalmente) di una breve reazione d’impeto, era plausibile un assalto all’arma bianca che non c’è stato (pur avendo due ottime occasioni con Callejon e De Guzman). Benitez ha sbagliato a preparare la gara, ci si aspetta che dia indicazioni migliori ai calciatori su come sistemarsi in campo ed anche impulsi nervosi diversi per provocarne la reazione. Gli stessi calciatori non devono tuttavia essere assolti da responsabilità evidenti: l’approccio e la gestione mentale di questa gara sono stati completamente sbagliati. Urge un cambio di rotta repentino, innanzitutto mentale. Questo è il mio pensiero.


    p.s.: Hamsik è stato fischiato da parte dello stadio: non condivido questo disappunto per quello che ha dato e per quello che rappresenta, tuttavia Marek (per il quale stravedo tecnicamente) deve darsi una sveglia, reagire, arrabbiarsi, ritrovarsi anche se non gioca nel suo ruolo naturale.”