Sarnataro: Una mancanza gravissima per una grande società come il Napoli.

    L’ANALISI DI SARNATARO.

    Il giornalista di Radio Marte Dario Sarnataro he espresso il proprio pensiero sul mercato azzurro.

    Il mio voto al mercato del Napoli è 5.5, per quanto riguarda gli obiettivi, secondo me questa squadra lotterà per un posto un Europa League, sperando ovviamente di sbagliarmi.

    MERCATO – Sono arrivati sette calciatori (Reina, Gabriel, Chiriches, Hysaj, Allan, Valdifiori, Chalobah, riscatti di Dezi e Jorginho, acquisto bis di Maiello) per circa 37 milioni di euro.

    Ceduti Inler, Gargano, Vargas, Andujar, Maiello, Zapata, Britos, Dumitru e qualche giovane per circa 15 milioni (fonte transfermarkt.it). Spesi circa 22 milioni. Il voto mio è 5.5 perchè reputo ottimo il ritorno di Reina, buoni gli acquisti di Allan e Valdifiori, centrocampisti superiori a Gargano e a Inler.

    Gabriel pleonastico, Hysaj sarà un buon terzino destro ma è la terza scelta dopo Darmian e Vrsalijko, da valutare Chalobah e Chiriches.

    A questo Napoli serviva come il pane un forte difensore e non è arrivato, migliorare in personalità (basterà solo Reina?), rinforzare il centrocampo e il mancato, inquietante e sconfortante nelle modalità, il mancato arrivo di Soriano rende non netto il salto di qualità in linea mediana (non è un campione, ma tra l’avere e il non avere Soriano come alternativa o integrazione ai tre titolari ce ne passa).

    Non condivido la strategia del Napoli di non prendere difensori medi (Herteaux, Rudiger o De Maio per esempio) se non è stato possibile, nonostante i tentativi a suon di milioni, acquistare le prime scelte Romagnoli, Rugani e Maksimovic.

    I difensori di medio livello sono, per me, superiori all’attuale imprensentabile Albiol, ad Henrique che da centrale non ha mai fatto bene a certi livelli.

    Il pasticcio, e la brutta figura, dell’affare Soriano mette in luce un problema che umilmente sottolineo da almeno 4 anni: la mancanza di uomini di calcio, di dirigenti esperti e scafati, nella società. Nel club ci sono ottimi professionisti in altri settori (marketing, organizzazione gare, ecc…) ma non nella parte sportiva. Giuntoli non basta, non può fare tutto da solo. Mancanza gravissima per una grande società come il Napoli.

    PROSPETTIVE – Per me, e mi auguro ovviamente di sbagliare, il Napoli è sensibilmente inferiore, in quanto a organico, a Juventus, Roma e Inter.

    Resta una squadra forte, che crescerà (soprattutto se ci sarà coesione tra società-Sarri-giocatori) ma che, a mio modesto parere, se la giocherà con Milan, Fiorentina, Lazio e le sorprese (Torino e qualcun altro) per le residue posizioni di Europa League.

    Mi auguro, ripeto, di sbagliarmi e di essere subissato di sberleffi.