Sarnataro: “Il Napoli ha meritato la sconfitta, ma nessun dramma bisogna ripartire più forti di prima!”

    di Dario Sarnataro

    Parto da una premessa, altrimenti i soliti “soloni” iniziano a darmi del “provinciale” o del “poco obiettivo”: il Napoli ha meritato di perdere, ma non è stato un tonfo, non bisogna fare drammi e ripartire più forti di prima.

    Finisce 3-2 una partita maledetta (Bologna-Napoli), decidono “tecnicamente” il gol in fuorigioco (millimetrico e quindi non semplice da leggere) di Destro e, soprattutto, un Napoli in black out per diversi minuti, ma mi raccomando non spariamo sugli azzurri, sarebbe ingeneroso. Ha giocato meglio il Bologna, meriti ai rossoblù, ma non è un tracollo, calma.

    Sarebbe stato assurdo perdere 3-0 per le 7 occasioni avute, sino al 2-0 il Bologna aveva giocato meglio per intensità, per capacità di andare sempre per primo sulle seconde palle e per compattezza tattica, ma se il Napoli avesse segnato a inizio ripresa nelle tre occasioni ricevute (tralasciando il palo di Callejon) avrebbe almeno pareggiato.

    Mazzoleni si conferma un arbitro mediocre, fermando un paio di ripartenze azzurre con decisioni discutibili e dirigendo in modo pessimo. Che segnale è designarlo proprio quando il Napoli è tornato primo in classifica dopo 25 anni? Parlo di segnali, non ha determinato il ko, ci mancherebbe… segnali… Detto questo, sarebbe assurdo e sbagliato fare processi al Napoli, io ho assoluta e cieca fiducia negli azzurri e in Sarri, l’ambiente non si faccia prendere da insensate depressioni, la squadra tragga insegnamenti dai propri errori e reagisca subito, magari ripartendo dai due gol finali di Higuain…


    Questa sconfitta per me, inoltre, dice altre cose:


    a) Il Napoli ha incontrato, come è fisiologico che fosse, una giornata storta (se Higuain non centra la porta da 8 metri e se Reina sbaglia una facile parata cos’altro sarebbe del resto?)
    b) Se non ci può arrivare con la tecnica e con il gioco, è giusto che il Napoli provi a metterla sul piano fisico e con maggiore aggressività agonistica.
    c) Poichè il Napoli non è la più forte (in modo chiaro) del campionato non si può pensare di dominare 38 partite su 38, quindi bisogna talvolta giocare con più malizia e meno vanità. Inevitabile e fisiologico che dopo 18 risultati utili di fila ci può stare, ma se non si può giocare sempre bene bisogna avere la mentalità e la maturità di giocare in modo un po’ più furbo: ovvero “cattivi” dietro e consci che davanti un gol si può sempre fare
    d) Sarri lo ha già detto e quindi non c’è alcun dubbio: il Napoli lavori sui difetti emersi di recente. La squadra ha avuto un approccio sbagliato, è sembrata scarica mentalmente dopo l’Inter, ha perso un po’ le distanze tra reparti, ha concesso troppe palle gol nelle ultime due gare rispetto a quelle precedenti…
    e) Lo dicevo già prima e dopo l’Inter, lo ribadisco oggi: a gennaio la società intervenga per rinforzare la rosa almeno con due elementi, una mezz’ala forte e un buon quarto difensore.