San Paolo, il Comune: «De Laurentiis non ha manifestato l’ intenzione di portare avanti il progetto»

Sopralluogo del Comune: svolta per il restyling del San Paolo.

Nello stadio della capolista della Serie A, uno dei più malconci d’ Europa, ieri mattina un team di delegati del Comune e del Coni Servizi ha fatto a un sopralluogo che potrebbe segnare un passo concreto verso l’ inizio del restyling, per una cifra «probabilmente compresa tra i 18 e i 23 milioni»

dice l’ assessore comunale allo Sport Ciro Borriello, presente ieri Gli esperti inviati da Malagò hanno preso subito nota delle necessità dell’ impianto: i bagni, gli accessi aidisabili, le palestre.

Svolta sul caso San Paolo.

Se tutto andrà liscio, a breve, dopo la delibera, partirà un bando di gara ed entro luglio inizieranno i lavori. Potrebbero durare anche 2 anni.

Quando il Napoli di Maradona, nel 90, vinse lo scudetto, al San Paolo c’ erano gli operai». Entro i prossimi 15 giorni, a Roma, la Commissione Nazionale del Coni valuterà il progetto che il Comune sta preparando e allora sarà stabilita una cifra definitiva.

«Ieri abbiamo fatto una serie di passaggi formali ed è stata avviata una linea di credito con il Credito Sportivo».

«I soldi verranno dallo Stato, che ci concederà un mutuo». E il Napoli? «De Laurentiis non ha manifestato intenzione di portare avanti il progetto dello studio di fattibilità continua Borriello quindi abbiamo la responsabilità di mettere a posto lo stadio.

Dopo gli emendamenti che avevamo apportato allo studio della Società, passati i 45 giorni di termine per la risposta dalla fine di dicembre 2015, non abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse dal Napoli».

I punti degli emendamenti, cioè i nodi concreti delle divergenze tra la Ssc Napoli e il Comune, sono tre.

Primo: la capienza, che secondo lo studio di fattibilità era di circa «40mila posti, e che per il Comune doveva averne 10mila in più», prosegue Borriello.

Secondo: i numeri della cifra da destinare al restyling e lo scontro sul canone di concessione dell’ impianto di Fuorigrotta.

Terzo punto: la pista di atletica, la cui ricostruzione, secondo Borriello, non era prevista dal progetto della Società. In ogni caso,  dopo Juve-Napoli, arriveranno nuovi sviluppi sul caso San Paolo.

IL MATTINO