Sampdoria-Napoli 2-4: un poker che ammutolisce i cori beceri del Marassi!

Dopo le polemiche e la sconfitta in Tim Cup, al Marassi di Genova, il Napoli affronta la Sampdoria di Vincenzo Montella.

Gli azzurri vogliono mettersi subito alle spalle la partita di Coppa Italia con Higuain che al 4° minuti si mangia un goal, ma prima ancora che i tifosi partenopei si potessero preoccupare dell’errore del Pipita, al 9° minuto, su un retro passaggio sbagliato di Barreto, Higuain trova la rete del vantaggio, trovando la sua 21ª rete in campionato.

Il Napoli impone il suo gioco e dopo poco, su un rigore ottenuto da Albiol, Insigne realizza il 2-0. Il raddoppio fa rilassare troppo gli uomini di Sarri, che si regalano qualche errore di troppo e da uno di questi errore arriva il goal di Correa, che accorcia le distanze.

Il secondo tempo inizia nel segno della Sampdoria, come nei minuti finali dei primi 45 minuti, ma l’espulsione di Cassani rovina i piani di Montella. Infatti dopo un solo minuto il Napoli trova il terzo goal con Marek Hamsik. Ma questi due fattori, fanno calare ancora una volta la concentrazione agli azzurri che concedono troppo alla squadra di casa, che trova accorcia la distanze con Eder.

Il Napoli sia per stanchezza che per disattenzione, concede troppo alla Sampdoria, ma il nuovo entrato Mertens regala una boccata d’ossigeno ai compagni trafiggendo Viviano nell’angolino impossibile, 4 a 2 per i partenopei, che chiudono la questione Sampdoria.

Nonostante i tanti errori e i soliti cori beceri contro il popolo partenopeo, gli azzurri conquistano 3 punti mettendosi alle spalle il massacro mediatico dei giorni precedenti. Il Napoli ha colto, l’attimo, mentre l’Inter non ha digerito bene la “Lasagna” di questa domenica.