Sabato 19 Marzo all’Ex Opg Occupato Concerto BENEFIT per Christian

    La salute è un diritto di TUTTI CONCERTO BENEFIT PER CHRISTIAN

    SABATO 19 MARZO | ORE 22:00
    Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo

    ||| Signor K. (militant rap da Bergamo)
    per la prima volta a Napoli presenta il suo ultimo disco “Saremo tutto”
    ||| Concetto etico
    ||| Lautari din Rosiori

    all’ingresso sarà chiesta una sottoscrizione per raggiungere l’obbiettivo della serata. Leggi sotto.


    per cosa andrà il ricavato e cosa denunciamo:

    Il diritto ad una sanità gratuita e di qualità dovrebbe essere di tutti. Così come il diritto a crescere sereni, sani, a cogliere tutte le opportunità e il bello della vita. Questo diritto oggi è pregiudicato per molti, ad esempio per quelli che, come il piccolo Christian, bambino rumeno di etnia rom di due anni e mezzo, affetto da sordità ad entrambi gli orecchi, non hanno accesso ad un’assistenza sanitaria regolare.

    Nato nel nostro Paese, Christian ha diritto al cosiddetto “tesserino ENI” (Europeo non Iscritto) che lo equipara ad un cittadino italiano senza considerare però la particolare situazione di indigenza che può avere un cittadino europeo emigrato in Italia senza appunto avere la possibilità di “iscriversi” al Servizio Sanitario Nazionale (i codici ENI pagano tutte le prestazioni sanitarie e non hanno diritto all’esenzione per reddito). I suoi genitori, dopo che la sordità del piccolo era stata accertata tramite esame audiometrico e impenzometrico, si sono rivolti alla Azienda Sanitaria Locale perché gli venisse fornita la “certificazione” (ovvero la domanda di copertura spese dell’apparecchio), ma, non potendo dimostrare di risiedere nel territorio di afferenza della ASL, questa gli è stata negata.

    Con il concerto del 19 marzo vogliamo provare a riparare a questa ingiustizia: con questa serata vogliamo raccogliere fondi per comprare un apparecchio acustico a Christian che, in un’età così delicata, deve poter imparare a parlare, ad ascoltare la musica, a giocare e ridere come tutti i suoi coetanei, ma soprattutto quel che ci sta a cuore, attraverso iniziative come questa, è far emergere e denunciare uno stato di cose iniquo, sottolineare che la salute è un diritto che non può essere negato, né tantomeno determinato dall’appartenenza etnica o nazionale.


    SIGNOR K
    Il Signor K è rapper, attivista e sociologo urbano, il cui impegno spazia dall’ambito musicale al lavoro di ricercatore sui temi delle periferie e dell’esclusione sociale. Il suo nome è associato al mondo della cultura Hip hop, ma anche e soprattutto alla galassia underground dei centri sociali. È considerato uno degli eredi del movimento delle posse, per via dell’impegno politico che caratterizza le sue rime, e ha per questo collaborato con gli artisti più rappresentativi della scena rap politicizzata. Ha realizzato il primo album ufficiale “Saremo Tutto” (2016) insieme a Bonnot, deejay e producer di Assalti Frontali; esso è stato preceduto da due street album, “Jackanapes” e “20.000 elmetti”, che hanno permesso al Signor K di acquisire visibilità nazionale, condividendo i palchi delle principali città italiane con i rappers e i deejays più noti della scena. Saremo Tutto ospita nomi di primo piano del panorama nazionale e internazionale, come gli stessi Assalti Frontali e O’Zulù dei 99 Posse, ma anche il rapper M1, del leggendario gruppo newyorkese Dead Prez, nonché il bolognese Inokiness. Sempre insieme a Bonnot, il Signor K aveva già firmato di recente una collaborazione con i 99 Posse, realizzando una versione dello storico brano “O’ Documento” nel loro ultimo album “Curre Curre Guagliò 2.0” (2014), ma anche sperimentato contaminazioni inedite con artisti del calibro del jazzista Tino Tracanna, del Quintetto di Paolo Fresu, o del cantante Kino Ferri, della storica ska-band Arpioni.

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    Je so’ pazzo è un ex-opg (ospedale psichiatrico giudiziario) occupato nel marzo 2015 da un gruppo di studenti, lavoratori, disoccupati, per sottrarlo all’abbandono e per restituirlo alla città, per ricostruire la memoria di questo luogo terribile di esclusione e tortura, e lanciare percorsi di mobilitazione a partire dalle nostre concrete esigenze: dal lavoro al territorio, dalle scuole alle università, dalla casa alla sanità.

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    Come arrivarci?
    – Metro Linea 1: Fermata Materdei
    (5 minuti a piedi verso Salita San Raffaele)
    – Dal centro storico (15 minuti a piedi):
    arrivare al museo nazionale e salire via Salvator Rosa,
    all’incrocio con via Imbriani ci trovate sulla destra.

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    Ex Opg Occupato – Je so’ pazzo
    pagina facebook: https://www.facebook.com/exopgjesopazzo
    sito web: http://jesopazzo.org/
    twitter: https://twitter.com/ExOpgJesopazzo