Da Roma ancora fango e illazioni: basta, adesso è troppo! Silenzio e Giustizia per Ciro

 

Stamattina ci è capitato per caso un articolo di un sito sconosciuto che ha pensato bene di farsi un po’ di pubblicità gettando fango su Ciro Esposito e sulla sua famiglia, come se non bastasse il dolore che sta colpendo queste persone nelle ultime ore.

 

Dando uno sguardo al sito ci sembra di capire che sia gestito da gente di idee fasciste (ci auguriamo di sbagliare, per loro e per la loro dignità!), già questo può bastare per qualificare chi scrive. Gente che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi, nascondendosi dietro un anonimo “admin”, d’altronde la codardia è da sempre la principale caratteristica dei sostenitori del peggior ventennio della storia di questo paese.

 

Nell’articolo viene criticata Barbara D’Urso, rea di aver ospitato i parenti di Ciro Esposito senza alcun contraddittorio. Lo zio di Ciro si lamentava delle presunte frequentazioni di ambienti di estrema destra da parte di Gastone, che gli avrebbero permesso di ricevere alcuni favori in questa vicenda. 

 

Lungi da noi voler difendere un esempio di giornalismo che non approviamo come quello della D’Urso, ma chi doveva invitare? Gente che sostiene un ideale che la Costituzione Italiana rigetta con orgoglio? Molto meglio far parlare le vere vittime di questa vicenda, i familiari!

 

Chi ha voglia di sfogare le insoddisfazioni della propria vita sulla memoria di Ciro Esposito e sulla sua famiglia dovrebbe passarsi una mano sulla coscienza e chiedersi come sia possibile che ci siano referti medici discordanti davanti a una vicenda avvenuta solo ed esclusivamente per questioni di odio.

 

E non dimentichiamo che il fascismo (lo scriviamo in minuscolo volontariamente) si basa sull’odio, sulla codardia e sull’ignoranza, tutte caratteristiche che chi ha ammazza un ragazzo innocente non può non avere!

 

Per chi volesse leggere l’articolo vergognoso, questo è il link: Continuano le folli teorie dello zio di Ciro Esposito, complice Canale 5