Il Cska Mosca prende distanze dai propri tifosi: “A Roma comportamento inaccettabile”

    Alcuni disordini all'Olimpico

    Il Cska Mosca sul proprio sito ha emesso un duro comunicato contro i propri tifosi, colpevoli di aver provocato disordini a Roma.

    L’avvio in Champions League per il Cska Mosca è da dimenticare il prima possibile. Non solo perchè la Roma di Rudi Garcia li ha travolti con un netto 5 a 1, ma soprattuto per gli episodi che sono avvenuti prima del match fuori dall’ Olimpico, e poi nel finale di gara all’interno dello stadio. Ma il Cska Mosca, da club importante, cerca subito di prendere la distanza dagli “pseudo tifosi” russi, autori di gesti che nel 2014 non si possono accettare in uno stadio di calcio…

    “Siamo consapevoli del fatto che prima della partita alcuni tifosi del CSKA sono stati attaccati fuori dallo stadio e alcuni di loro sono stati accoltellati (il club attualmente collabora con la polizia di Roma per investigare sul delitto e trovare il colpevole). Noi comprendiamo che i fan sono stati delusi per il corso della partita.

    “Inoltre, possiamo presumere che la vicinanza con la tribuna dei tifosi dell’AS Roma potesse in qualche modo provocare azioni irragionevoli dei sostenitori della squadra in trasferta. Ma, nonostante tutto quanto detto sopra, si considerano le azioni eseguite da parte dei tifosi assolutamente inaccettabili. E’ ben noto che la semplice utilizzazione di dispositivi pirotecnici è passibile di sanzioni gravi. Ma, gettare fuochi d’artificio nel settore dei tifosi dell’AS Roma e combattere con gli steward va al di là della comprensione”.

    Il Club del Cska Mosca, continua a prendere le distanze da alcuni dei propri tifosi, che potrebbero costare caro al club… “E’ estremamente deludente che, anno dopo anno, per i tifosi prima di tutto, la squadra sta lottando per il diritto a una migliore concorrenza europea del club. Ma alla fine, il comportamento di una parte di tifosi annulla tutti gli sforzi e il lavoro dei giocatori e allenatori, che li rende praticamente insignificanti. Infatti, stiamo tutti vivendo l’amarezza della sconfitta”.

    Ma perdere una partita sul campo da calcio è una cosa, un altro è quello di screditare noi stessi ancora una volta agli occhi della comunità calcistica, a causa di disordini in tribuna. Siamo già stati informati che gravi sanzioni saranno applicate al club. E non è una questione di centinaia o migliaia di euro di multe che sono, però, anche molto dolorose per il bilancio del club. La squadra può essere privata del sostegno sia in casa che in trasferta in partite della UEFA Champions League. A causa di azioni scorrette di alcune persone del club, la squadra ed i nostri numerosi sostenitori devono praticamente stare sul ciglio del precipizio. Per non cadere infine in esso, tutti noi dobbiamo prendere misure concrete per stabilire ordine sugli spalti. Perderemo questa battaglia senza il vostro aiuto e la partecipazione”.

    A questo punto si attendono notizie ufficiali da parte dell’ UEFA, ma secondo quanto filtra oltre ad una forte multa non ci dovrebbero essere altri rischi.

    goalitalia