Il Roma : IL NUOVO ACQUISTO POTREBBE INSIDIARE PURE LUI

    IL NUOVO ACQUISTO POTREBBE INSIDIARE PURE LUI

    C’è concorrenza anche per Jorginho Il brasiliano deve tenersi il posto

    di Dario Marotta

    Vive un equilibrio instabile Jorginho, ancora a caccia della sua
    dimensione, dopo sei mesi d’azzurro. Ha convinto, lasciando allo stesso
    tempo qualche perplessità. Se si alzano i ritmi sono dolori, il fisico
    gracile e le qualità atletiche non lo aiutano. Sopperisce con l’enorme
    bagaglio tecnico che disegna i tratti di un regista che si farà
    sicuramente. Dalla sua la giovane età (ventitré anni ancora da compiere)
    e la stima degli addetti ai lavori, che lo dipingono come campioncino in
    erba. Su di lui gli occhi della nazionale italiana e non solo: il suo
    procuratore, Joao Santos, ha reso note le attenzioni di Dunga, attuale
    commissario tecnico del Brasile. La prima scelta, però, resta quella del
    “belpaese”, una sorta di seconda casa per un ragazzo sbarcato in Europa
    da giovanissimo. Un futuro radioso davanti, da costruire con la maglia
    del Napoli, attraverso quella continuità di rendimento che
    effettivamente è venuta a mancare. Un po’ di pepe sulla coda potrebbe
    cospargerglielo David Lopez, il collega di reparto appena arrivato
    dall’Espanyol. Stesso ruolo, caratteristiche diverse: attitudini
    offensive per l’ex volante del Verona, più bravo nella fase di possesso,
    maggiori capacità d’interdizione per lo spagnolo, dotato anche di un
    ottimo lancio. Le scelte saranno naturalmente effettuate in base alla
    condizione dei singoli e alle esigenze tattiche della squadra.
    Completano il centrocampo Inler e Gargano: il primo è destinato a
    restare un punto fermo della mediana mentre l’ex Parma e Inter, ad oggi,
    rappresenta la quarta opzione a disposizione dell’allenatore iberico. I
    tanti impegni che vedranno il Napoli protagonista, favoriranno una
    rotazione costante che consentirà anche a coloro che ad oggi sono
    indietro nelle gerarchie, di esprimersi e di guadagnare posizioni. La
    competitività, nonostante le remore espresse su Lopez da una parte
    dell’ambiente, è sensibilmente aumentata. Dovrà darsi da fare Jorginho
    per non perdere terreno, per imporsi e per compiere il salto definitivo
    nel grande calcio. Dopodomani, al San Paolo, toccherà ancora lui; il
    Chievo di fronte, una sorta di derby se si guarda al passato recente del
    calciatore. Un esame importante per cancellare un abbrivio di stagione
    non esaltante: parola e pallone a Jorginho, il Napoli e la Nazionale lo
    aspettano.