Rocchi, non sente i cori contro i Napoletani, ma vuole aprire un inchiesta sul Napoli

    BOLGIA FINALE

    LO RIPORTA OVVIAMENTE LA GAZZETTA.

    Al triplice fischio di chiusura, Higuain s’è incamminato verso Mirante minacciandolo a gesti. E stato in quel momento che il portiere del Parma s’è sfilato i guanti e
    ha accelerato il passo per raggiungerlo, rispondendo per le rime alle sue offese. Ne è nato un parapiglia, che ha coinvolto giocatori e dirigenti dell’una e dell’altra squadra, ma non c’è stato contatto tra i contendenti.

    Il tutto sotto lo sguardo attento della terna arbitrale e dell’addizionale, Rocchi di Firenze, che ha provato a più riprese a calmare il Pipita.

    E il Napoli in serata via twitter ha datro la sua versione ufficiale: «Tutte le proteste erano rivolte alle continue perdite di tempo, nessun riferimento all’impegno del Parma che è stato encomiabile».

    PROCURA FEDERALE

    Tutto materiale che potrebbe richiedere, sicuramente, l’intervento della giustizia sportiva, soprattutto se le frasi sono state ascoltate anche dagli arbitri o dai collaboratori della procura federale. Insomma, il caso c’è.

    D’altra parte, prima di pareggiare col Napoli, il Parma aveva già battuto Juve, Udinese e Palermo. E nessuna delle tre aveva contestato impegno e risultato all’avversario.

    Dopo le polemiche del giovedì europeo, il Napoli è nuovamente nella bufera e stavolta la questione non è di poco conto.