Rizzoli, ma come fa a dire che con Bonucci non è successo nulla?

    di  Xavier Jacobelli

    ROMA – Se non ci fosse da ridere, ci sarebbe da piangere. Lo scherzo telefonico di Radio Marte al giudice sportivo Giampaolo Tosel è una faccenda terribilmente seria. Dimostra come il Sistema Calcio Italia non debba essere riformato. Debba essere spazzato via e rifatto dalle fondamenta. A cominciare dalla giustizia sportiva. La questione non è più solo e soltanto la squalifica di 4 giornate inflitta a Higuain, il raffronto con il caso Bonucci-Rizzoli e tutto quanto di cui si sta parlando da giorni. La questione è un’altra. A proposito dell’incontro ravvicinato fra Bonucci e Rizzoli, il Giudice Sportivo, a domanda risponde: “Bonucci? No, l’arbitro lì non ha riferito nulla. Gli arbitri riferiscono prontamente con il Napoli e con la Juve no? Posso solo dire che un episodio c’era nel referto (Higuain, ndr), e un altro no. Io non sono pagato per vedere la televisione”.

    Capito? Nell’era di internet, della multimedialità, del mondo perennemente connesso in Rete, dei social, dei video, di whatsapp, il giudice sportivo di uno fra i più importanti campionati del mondo “non è pagato per vedere la televisione”, perché la prova televisiva noni applica a 360 gradi. Quindi, se Bonucci protesta platealmente, pesantemente, provocatoriamente con Rizzoli e questi non lo espelle, come dovrebbe fare a norma di regolamento, non succede nulla. Rizzoli non scrive nulla e il giudice sportivo, il quale “non è pagato per vedere la televisione”, fa il notaio, prende atto che non è successo nulla e la scena televista da milioni di persone, ufficialmente non c’è mai stata.

    RIZZOLI: «NESSUNA TESTATA DA BONUCCI»

    Fantastico, no? Curiosamente, sedici giorni dopo il derby Toro-Juve, proprio nelle stesse ore in cui Tosel anticipa la possibile sanzione a Higuain, Rizzoli racconta pubblicamente (occhio all’avverbio: ma Nicchi non ci ha sempre detto che gli arbitri devono stare zitti e muti?) come secondo lui sono andate le cose con Bonucci. E sottolinea: non c’è stata nessuna testata. Ergo, non c’era nulla da scrivere perché fra Bonucci e Rizzoli non è successo nulla. Scemi noi che guardiamo la televisione. Ma si sa, la televisione racconta un sacco di balle.