Rivera come Totti nel 1972: “E’ il terzo Scudetto che la Juve ci frega, così impossibile vincere”

 

Dopo la sconfitta di Cagliari per un rigore inesistente il Golden Boy parlò di scudetti rubati e piani pro Juve

 

L’edizione odierna del Corriere dello Sport riporta un’analogia tra le parole dette da Francesco Totti domenica sera e quelle di Gianni Rivera pronunciate oltre 40 anni fa, il 12 marzo del 1972, dopo una sconfitta del suo Milan con il Cagliari che permise alla Juventus di vincere lo Scudetto: a tre minuti dalla fine, sul risultato di 1-1, l’arbitro Michelotti assegnò al Cagliari un rigore inesistente che Gigi Riva trasformò.

 

Il Corriere dello Sport riporta le parole che il Golden Boy disse dopo la partita: “Fino a quando a capo degli arbitri ci sarà il signor Campanati, per noi del Milan le cose andranno sempre in questo modo: saremo presi in giro, scudetti non ne vinceremo. Quello che abbiamo subìto è una vera vergogna. Dispiace soprattutto per gli sportivi che pensano che il calcio sia una cosa seria”. 

 

E ancora: “Sono cose che tutti sanno, è dunque ora che si dicano. Sta scritto da qualche parte che il Milan non debba raggiungere la Juventus. E’ il terzo scudetto che ci fregano, così non si può andare avanti. Se lo avessimo saputo non avremmo nemmeno partecipato al campionato. I casi sono due: o io mi sono inventato tutto e allora mi squalificano a vita, oppure riconoscono di avere sbagliato e bisogna cambiare, sostituire chi non è all’altezza”.

 

Rivera venne sospeso fino al 30 giugno ma quelle parole ricordano clamorosamente quelle pronunciate da Totti domenica sera. Passano i decenni, cambiano i protagonisti, ma gli errori arbitrali a favore della Juventus restano!