LA REPUBBLICA: Sprofondo azzurro

Sprofondo azzurro c’era una volta il San Paolo pieno

Una media di 25 mila spettatori, solo 8500 abbonati è il peggior risultato dell’era firmata De Laurentiis

Lo scrive La Repubblica

 

L’ECCEZIONE è diventa all’improvviso parte integrante delle regola degli Stadi vuoti.

 Un San Paolo deserto era un paradosso. Adesso, invece, è il termometro che testimonia la delusione del pubblico dopo un inizio difficile. Le cifre sono ovviamente parziali, ma denotano un’inversione di tendenza che è andata a braccetto con i risultati del Napoli. Nelle prime tre gare di serie A sono stati 77.358 gli spettatori presenti sugli spalti, con una media di 25.786 per gara.

Gli azzurri sono sprofondati al settimo posto nella speciale classifica, superati anche da Fiorentina e Lazio, solitamente alle spalle del club di De Laurentiis. L’impianto di Fuorigrotta ha sempre avuto una frequentazione assidua come testimonia-o dai 40.632 abituali che hanno applaudito la squadra di Benitez l’anno scorso.

Al quadro contribuisce pure il forte ribasso degli abbonati. Il Napoli non ha superato la soglia delle 10mila tessere: i fedelissimi sono soltanto 8500, peggior risultato dell’era De Laurentiis. Facile individuare i motivi di questa di-affezione. I sogni di scudetto sbandierati quest’estate hanno alzato le aspettative e il mercato modesto ha aumentato i mugugni dell’ambiente.

L’eliminazione dalla Champions è stata poi la mazzata finale. La voglia di grande calcio è stata certificata dai soliti numeri esibiti contro l’Athletic Bilbao (49.872), poi naufragata dopo l’eliminazione. L’Europa Lea-gue è stata vissuta come un ripiego e in molti hanno disertato il San Paolo. I 14.933 paganti contro lo Sparta Praga hanno certificato lo scarso appeal del-la competizione.

Il pubblico sognava le sfide di cartello , come ha dimostrato l’amichevole estiva con il Psg di Lavezzi e Cavani, una delle potenze europee.