Reja, contro il Napoli presenta il tridente

    Unico dubbio per l’ex tecnico azzurro, riguarda la fascia sinistra

    A Napoli dal 2005 al 2009. Ha partecipato alla rinascita azzurra, quando prese il posto a stagione in corso a Giampiero Ventura. Una promozione in B fallita per un soffio, prima di conquistarla direttamente stravincendo quel campionato di serie C. Poi subito la serie A. La qualificazione in Europe League, e il traguardo delle 700 panchine in carriera, diventando, insieme ad Ottavio Bianchi, il tecnico più longevo sulla panchina del Napoli.  Il 10 Marzo 2009, dopo due punti in nove partite, lascia il posto a Roberto Donadoni. La sua esperienza ultra trentennale, proseguirà altrove. Ma il calcio è così. Prima o poi ci si incontra di nuovo. Atalanta-Napoli, mette di fronte Reja e il suo passato glorioso, se così vogliamo definirlo.

    La formazione anti-Napoli è bella e fatta. Gli orobici dovranno rinunciare agli squalificati Cherubin e Kurtic, oltre che agli infortunati Pinilla, Conti e Carmona.
    Sportiello tra i pali, con Toloi e Paletta centrali di difesa, e Raimondi sulla destra. Sulla fascia sinistra ballottaggio tra Brivio e Dramè, con quest’ultimo da poco rientrato in gruppo. In mediana Cigarini (ex che spesso ha dimostrato il dente avvelenato), De Roon e Grassi. Tridente offensivo, con Denis (un altro dalla belle mira ‘in gare come queste’), Moralez, e Gomez.