Reina non si illuda nessuno perché il Napoli è forte e lotterà fino alla fine

Reina non si illuda nessuno perché il Napoli è forte e lotterà fino alla fine. Dobbiamo trovare equilibrio, la squadra deve ritrovare le certezza che ha sempre avuto

Se qualcuno si fosse illuso che il Napoli si sia arreso, si sbagliava di grosso, il portiere del Napoli  Pepe Reina chiarisce l’equivoco.

Ripartire: ” non si illuda nessuno perché il Napoli è forte e lotterà fino alla fine .L’unica cosa che possiamo fare è giocare il nostro calcio, l’anno scorso dovevamo capire cosa voleva il mister che era nuovo. Ora abbiamo certezze, a volte nel calcio si perde come è successo nelle ultime due partite, ma dobbiamo reagire e rialzarc.

“Io avrei giocato già domenica, la voglia è tanta per reagire, dimostrare che siamo forti, quindici giorni fa sembravamo la migliore squadra d’Europa, ora invece la peggiore, serve equilibrio e dobbiamo ritrovare le nostre certezze. Dobbiamo fare una grande gara e metterci a buon punto nel girone.

Il Besiktas in Champions ha fatto risultato a Lisbona, lì non è facile, quindi sarà una gara tosta. Sappiamo che hanno grandi tiratori, è una loro arma in più, dobbiamo essere pronti per affrontare queste giocare. Raggiungere le 150 presenze in competizioni europee è un onore, ogni gara europea è un piacere, un orgoglio.

NAPOLI A CACCIA DEL RECORD

Rappresento la maglia del Napoli in Italia ed in Europa, sono contento ma con la testa per farne altre 50. La responsabilità quando hai più anni si sente, facendo il portiere, poi a Napoli, ancora di più. Immaginate quanto dormo io quando le cose non vanno bene. La responsabilità la sento, ma questo lavoro ti rende un privilegiato, ed è sempre un piacere.

Chi dei nostri attaccanti può interpretare al meglio il ruolo di falso nueve? Non so, tutti, il nostro livello è altissimo. Tutti possono fare bene. Abbiamo lavorato, abbiamo capito in cosa migliorare, sappiamo cosa fare, ma rimane tra di noi giocatori e staff. Lavoriamo già da giorni per non ripetere gli stessi errori. Pensiamo partita per partita, è sempre lo stesso, non c’è altro.

Ora pensiamo al Besiktas, poi penseremo al Crotone, non ci sono altri discorsi. Non credo, la squadra è umile, sa che non ci sono partite facili e che se non gioca come sa fare arriva la sconfitta. Può succedere di sbagliare qualcosa, dopo il Benfica eravamo tutti felici, ora non possiamo buttare il mondo giù per due sconfitte. Restiamo fiduciosi e andiamo a giocare con cattiveria.

Gabbadini? E’ un grandissimo giocatore, è la squadra che deve dargli una mano. Sono sicuro che ci darà una grande mano. Noi dobbiamo giocare il nostro calcio, l’anno scorso era l’inizio, dovevamo capire le idee del mister, ora invece abbiamo le nostre certezze di cosa sappiamo fare e lo faremo. Capitano le sconfitte, bisogna reagire”.

 

SARRI AGGUERRITO IN CONFERENZA