REINA: MI MANCAVANO IL CLUB E LA CITTÀ, CON LA SUA FOLLIA

    NAPOLI MEGLIO DI MONACO

    Il portiere del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni, al corr sport e alla Gazzetta.

    Ecco quanto evidenziato da Napoletanosinasce

    «MI MANCAVANO IL CLUB E LA CITTÀ,
    CON LA SUA FOLLIA. LA SQUADRA C’È
    MA NON METTIAMOCI PRESSIONE DA SOLI»

    Vedi Napoli e poi torni?

    “nel mio caso si! io e la mia famiglia non abbiamo piu’ resistito”

    Napoli è una città difficile.
    «Una volta che arrivi a Napoli e impari a conoscerla, la accetti e la apprezzi per quello che è:
    fantastica, caotica, a volte anche folle. Può capitare che quella follia un giorno non vada
    bene per te e per la tua famiglia, ma non succede quasi mai perché è quella stessa follia che
    te la fa amare e ti rende felice».

    De Laurentiis una volta disse che se n’era andato perché sua moglie non si trovava bene.
    «Il rapporto col presidente è davvero buono. Disse una cosa sbagliata. Magari aveva fatto
    confusione, feci un tweet per chiarire. Ma sistemammo subito la questione e ora abbiamo
    fatto la cosa migliore, unire le nostre forze e lavorare insieme per il bene del club».

    “La mia felicita’ si chiama Napoli.”

    Napoli una scelta di vita anche senza Benitez?

    “Si ho voluto fortemente tornare a Napoli, volevo essere felice. Ringrazio la societa’ per la fiducia, la responsibilita’ non mi fa paura, volgio fare veramente bene , per la gente e per la squadra”

    Napoletanita’

    ” non si puo’ restare immuni.Questa gente e’ speciale, ti offre il cuore!

    Napoletani

    ” I napoletani si accontentano di poco…e  mangiano pane e calcio”

    E’ vero che colleziona maglie da calcio?
    «Ne ho più di 400 a casa. Da Messi a Zidane, passando per Pirlo, Figo, Iniesta….
    Sono felicissimo di avere quella dei miei amici Paolo Cannavaro, Mertens e Xabi Alonso».

    Xabi Alonso. Ha detto di lei: «Reina non è un semplice giocatore, ma è una squadra».

    «Lo ringrazio. Ricevere complimenti da chi ha vinto tutto ti riempie di orgoglio. Mi piace
    essere leader. E’ importante avere uno spogliatoio unito, umile, che lavora, che ha
    voglia di migliorare e che sappia sudare la maglia»

    Promesse per il campionato?

    ” E’ tutto nuovo, una casa si costruisce dalle fondamenta, abbiamo sicuramente uno dei migliori attacchi d’europa, partiremo alla pari con gli altri e vedremo di fare il massimo in ogni partita”