Ranking UEFA : Napoli, l’anno della verità

    Napoli, l’anno della verità

    Calcio&Finanza propone un analisi sulle squadre italiane in relazione al Ranking UEFA .

    Il Napoli attualmente è al secondo posto tra le squadre italiane nel ranking UEFA. I partenopei sono saliti al quattordicesimo posto all’inizio di questa stagione per effetto del fatto che gli ultimi 5 anni conteggiati scartano i risultati 2011 (il secondo peggior anno nei 5 che si conteggiavano fino alla stagione 2014/2015) vi è subito un balzo di sei posizioni in classifica.

    Ma sempre per effetto del conteggio che tiene conto solo degli ultimi 5 anni nella prossima stagione (2017) gli azzurri saranno penalizzati perchè scarteranno la loro ottima stagione 2011/2012 (la seconda migliore degli ultimi 5 anni dopo quella passata) e quindi dovranno ben figurare quest’anno per avanzare ulteriormente. Ipotizzando – per assurdo – che tutte le squadre confermino il loro rendimento medio nelle ultime 4 stagioni il Napoli l’anno prossimo si troverebbe ad arretrare di due posizioni.

    Ma a questo punto è il campo a dover parlare.

    Il Napoli dopo aver perso la semifinale di Europa League un anno fa contro il Dnepr quest’anno dovrà provare a ripetersi: magari puntare a vincere il titolo per aumentare il proprio blasone europeo. Se questo accadesse darebbe diretto accesso alla Champions league, se così non fosse un eventuale ritorno in Champions grazie ad un piazzamento in campionato potrebbe riservare comunque al Napoli un ottimo piazzamento in chiave sorteggi di Champions, con la concreta possibilità di finire nella seconda fascia di merito.

    Sembrano passati secoli da quando Aurelio De Laurentiis teorizzava l’inutilità dell’Europa League, che invece nel tempo sta assumendo sempre più importanza (per il club e non solo per il ranking dell’Italia come Paese).

    Per stare nell’Europa dei club che contano il presidente sa bene che l’accesso costante alla Champions League è fondamentale, ma lo scotto pagato nelle ultime stagioni con gironi sempre proibitivi ha lasciato il segno. Quindi il secondo prerequisito fondamentale è avere un club che riesca ad entrare, quantomeno, nelle prime 16 posizioni europee: un obiettivo ampiamente alla portata della squadra attualmente quattordicesima ed attesa ad importanti conferme.

    In chiave ranking le squadre da tenere altamente d’occhio, perchè piazzate all’altezza del Napoli, sono Valencia, Shalke e Porto che a parità di risultati potrebbero piazzarsi davanti al Napoli tra un anno in classifica. Bisognerà quindi riuscire a fare meglio di queste tre per poter vedere un Napoli avvicinarsi ulteriormente alle primissime piazze. Un obiettivo che sembra alla portata degli azzurri, soprattutto se il mercato fornirà certezze con la conferma dei pezzi pregiati e la tanto attesa rivoluzione Sarri a dare nuova linfa alla squadra.