Rafael ha stoffa da vendere: alcune sue azioni hanno convinto Rafa

     

    Le chiavi della porta azzurra le ha Rafael: un ragazzo che ha stoffa, oltre che fede da vendere…


     

    Rafael ha stoffa, oltre che fede da vendere, e peraltro ha incassato la benedizione del predecessore spagnolo che la scorsa stagione, complice qualche piccolo guaio muscolare, non disdegnò di dargli spazio e spago (nonché fargli da chioccia) per accelerarne la crescita. Peccato, poiché la malasorte era in agguato: il 20 febbraio scorso l’ex Santos dovette inopinatamente fermarsi ed operarsi in seguito alla rottura del crociato anteriore (ginocchio destro) dopo un’eccellente performance in casa dello Swansea. Davvero un peccato, visto che – come riporta il Corriere dello Sport – nelle undici uscite sino ad allora effettuate, il suo rendimento era stato encomiabile. E poi, anche il fatto di essersi dedicato anima, corpo (e fede) alla riabilitazione, riuscendovi nel tempo record di cinque mesi (oltre al valore intrinseco), hanno giocato a suo favore, inducendo Rafa a confermarlo. Anzi, a promuoverlo, anche se non sul campo. E a Dunga la convinzione di convocarlo nella Seleçao per le recenti amichevoli. Già in queste prime tre occasioni della nuova stagione se l’è cavata molto bene, facendo intendere che, oltre alle doti, anche la personalità non gli difetta. La porta azzurra per ora è sua.