Rafa: “Preoccupato? No, ho lavorato per vincere”

 

Tutto in una notte! Si gioca l’Europa dei grandi, stasera, il Napoli. Una questione importante, che coinvolge un intero ambiente. Pronti, via e Rafa Benitez si trova già dinanzi ad un bivio: se dovesse uscire dalla Champions League, si metterebbe in discussione la parte più intrigante del progetto.

 

«Per me non cambia nulla, so che abbiamo una buona squadra e che possiamo giocare per lo scudetto e la coppa. Il nostro è un programma che tende a migliorare la struttura tecnica, quella societaria e tante cose sono già state fatte, a prescindere dalla partecipazione alla Champions». Sarà, ma se dovesse fallire contro l’Athletic Bilbao, dovrà fare i conti col malcontento popolare, insieme con Aurelio De Laurentiis a cui viene contestato uno scarso attivismo sul mercato.

 

Dai Gonzalo Il San Mames sarà una bolgia, stasera. Le vie di Bilbao sono dipinte di biancorosso, i colori sociali dell’Athletic, e la partecipazione della gente è totale. «Non siamo qui per fare la vittima, rispettiamo i baschi, ma abbiamo la possibilità di poter vincere la partita», dice il tecnico spagnolo. In che modo? Semplice, Benitez si affida al suo talento migliore: «Se gioca al massimo delle sue potenzialità, Gonzalo Higuain può fare la differenza. L’Athletic sa giocare a calcio, gli piace attaccare, sono sicuro che non giocherà per lo 0-0 ma andranno avanti per fare gol, che sarà il nostro stesso pensiero potendo contare sulle qualità del Pipita».

 

Pronti per vincere Dunque, non sarà un Napoli remissivo, anzi, proverà ad attaccare per non farsi schiacciare dall’avversario. «Questa partita non mi preoccupa, ma mi occupa, nel senso che l’ho preparata per vincerla. Dobbiamo soltanto capitalizzare di più le tante occasioni che creiamo e non ripetere gli errori del San Paolo».

 

La Gazzetta dello Sport