De Laurentiis aveva ragione: Può nascere la Superlega tra big d’Europa

SUPERLEGA

 

Può nascere la Superlega tra big d’Europa.

Superlega tra le big, una vecchia idea del presidente De Laurentiis può diventare realtà.

 

Per la  gazzetta dello sport  si va verso la superlega tra le big d’europa:

Non è più il tempo del G14 e dei venti di scissione. I club di calcio siedono addirittura al tavolo dell’esecutivo Uefa, al termine di un laborioso quanto efficace percorso di conquiste e riconoscimenti.

Ma non deve essere un caso se nello stesso giorno, davanti agli studenti della Bocconi di Milano, i due rappresentanti delle società europee nello stesso esecutivo Uefa, Karl-Heinz Rummenigge e Andrea Agnelli, abbiano messo in discussione l’attuale format della Champions League e il primo si sia addirittura spinto a rievocare la Superlega, «con una ventina di
squadre dei grandi Paesi calcistici, e cioè le big di Inghilterra, Spagna, Italia, Germania e Francia, magari con qualche partita da giocare in America e Asia». Rummenigge e Agnelli hanno ripreso una vecchia idea del presidente della ssc Napoli (ndr).

Giochi politici a parte, questo è proprio il momento giusto per guardare al futuro:
da qui ai prossimi mesi bisognerà affrontare la questione dei format delle competizioni europee per il nuovo ciclo in partenza nel 2018. E poi, a sentire bene le parole di Rummenigge, non vi si rintraccia un attacco all’Uefa quanto la necessità di riformare il sistema di fronte alle nuove sfide della globalizzazione: «È un’idea nata qualche tempo fa. Vedo che nei cinque principali campionati d’Europa le grandi diventano sempre più forti.

Sta nascendo una superlega oltre la Champions, sotto il tetto dell’Uefa o gestita privatamente, perché come ha detto Agnelli i “ricavi sono limitati”.

DE LAURENTIIS LUNGIMIRANTE

In realtà la quesione ricavi limitati, fu per la prima volta sdoganata dal De Laurentiis, nel 2013, il patron azzurro, disse : “se l’Uefa come la Fifa non accettano un confronto, De Laurentiis prevede comunque una rottura: “I club saranno costretti a creare una competizione parallela. una rivoluzione giusta per cambiare cose ingiuste, ma gli effetti sarebbero positivi in termini di introiti dai diritti tv: “Si potrebbero generare 5 miliardi di euro, e in cambio tutti i club avrebbero i conti in regola”.

SUPER LEGA TRA BIG.

Un reale progetto di Superlega ancora non c’è. E non si sa se verrà partorito davvero. LaSuperlega potrebbe essere sventolata come minaccia per riformare la Champions, dopo che Platini l’aveva resa più democratica facilitandone l’accesso ai Paesi minori. Commercialmente parlando, la coppa potrebbe rendere molto di più se venissero aumentati i posti per i big, evitando di lasciar fuori squadre con importanti bacini e tradizione come è capitato, ultimamente.

L’Uefa ha fatto bene a introdurre il fair play in una fase d’emergenza economico-finanziaria. Ora, però, bisogna saper coniugare la sostenibilità con lo sviluppo: il calcio, pienamente inserito nell’industria dell’intrattenimento ha avversari agguerriti e sfide ciclopiche davanti a sé.