Pro San Giorgio e il calcio di periferia. Ecco il video del rito che “ha portato” a conquistare la vetta!

    La Pro San Giorgio ne fa sei al Saviano e conquista la vetta a due giornate dalla fine. I calciatori festeggiano così…

    di Rosario Scarcelli

    E’ il calcio di periferia. Quello che si gioca tra i palazzoni dei centri abitati, laddove è sempre complicato trovare invitanti prati di erba sintetica, o semplicemente curata. Spesso è la terra battuta, con sprazzi di ghiaia fine e tifosi che si appoggiano alle reti di recinzione per incitare, o semplicemente per trascorrere 90 minuti vestendo il ruolo di opinionisti. Calcio e calci. Perchè questa è la terza categoria. L’ultima serie in assoluto del calcio italiano. Dopo di essa, c’è il campo dell’oratorio, più professionalmente conosciuto come calcio amatoriale. Non una categoria facile da giocarci. Solo per uomini duri. Quelli che più delle scarpette, lucidano i tacchetti. Oggi, questo si chiama, ‘calcio ignorante’. Ma è offensivo verso coloro che mettono passione, cuore e…malleoli. Sicuramente è un calcio fatto di tanti sacrifici e davvero di tanto, ma tanto amore e genuinità.

    Pro San Giorgio Soccer: L’eccezione che conferma la regola

    Però c’è da dire, che a volte si trova il caso sporadico. L’eccezione che conferma la regola. Ed è il caso della Nuova Pro San Giorgio Soccer. Innanzitutto lo stadio che fa da teatro alla formazione vesuviana, è un impianto di tutto rispetto. Quel “Raffaele Paudice” che ospita anche e soprattutto le gesta della più seguita San Giorgio, che proprio ieri ha vinto un importante play off del torneo di Eccellenza, contro la Boys Caivanese.

    Il “Paudice” da qualche anno indossa l’abito nuovo. Con un manto erboso da fare invidia a impianti più ‘blasonati’, e con una tribuna che può contenere più di un migliaio di tifosi. E poi, tornando a noi, ci sono le gesta eroiche della Pro S. Giorgio Soccer. Il sodalizio granata che, appunto, milita in terza categoria, battendo tra le mura amiche il Saviano, si guadagna la vetta solitaria della classifica, proprio a discapito del glorioso team nero-verde.

    Il 6-1 finale non ammette repliche. E negli spogliatoi del “Raffaele Paudice”, il team di casa si lascia andare ad un inno molto originale, un rito che li ha accompagnati per quasi tutta la stagione e che, evidentemente, ha portato pure fortuna (La N.P. San Giorgio ha già vinto la Coppa di categoria qualche settimana fa).

    Insomma, il calcio minore (in questo caso, molto minore) non avrà il fascino delle stelle, e la potenza economica che contraddistingue quello d’elité, ma in quanto a sacrifici, passione e, in questo caso, originalità, non è secondo a nessuno.

    Ecco il video del rito della squadra: