La prima missione di Benitez: trasformare la nevrosi in energia positiva

     

    Dopo la sosta il Napoli è  pronto a riprendere la scalata. Una scalata verso un sogno che secondo Fabio Capello non è impossibile.


     

    Il calcio divora, agita, scuote: e dunque, ventuno giorni per esaminarsi e capire cosa sia veramente mutato, se Bilbao ha deturpato le motivazioni, se le ha graffiate o se – come ha chiesto Benitez – le ha appiattite per qualche ora, in attesa di riaversi. La vittoria di Marassi, poi la sosta per concedersi alle Nazionali, per tirare il fiato, per riproporre la scaletta (quasi simile) a dodici mesi e per ascoltare ciò che Fabio Capello ha sottolineato a Sky: «Per lo scudetto ci sono non soltanto Juventus e Roma perché io farei attenzione anche al Napoli ed alla sua arrabbiatura» . Trasformare la nevrosi in energia positiva: la prima missione di Benitez è scritta dalla notte del San Mamés, quando lo sconforto ha avuto per un po’ il sopravvento e poi l’ha spinto, a mercato chiuso, a ricordare che c’è dell’altro, e tanto ancora, il campionato e l’Europa League, la Coppa Italia e la Supercoppa. «E noi siamo forti» .