Platini critico “giovani italiani senza incentivi”

 

 

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Platini e l’Italia. Tanto l’amore che scorreva in campo tra il numero 10 juventino, altrettanto adesso si può parlare di critiche e frecciate evidenti dall’attuale presidente dell’Uefa al nostro sistema calcio.

Sul banco degli imputati ci finiscono per direttissima Fiorentina e Palermo, squadre ree, a detta di Platini stesso, di essere forti rappresentati di un meccanismo che tende a non valorizzare più i giovani italiani, puntando tutto sugli stranieri.

PLATINI DICHIARAZIONI Ecco le parole di Platini raccolte dal quotidiano La Nazione “Le formule 9+9 o 6+5 non servono. Bisogna investire nei vivai, in Europa per i grandi club funziona il 25 con 8 cresciuti nel vivaio. Ma se a Firenze o Palermo si comprano 20 stranieri, che incentivi hanno i giovani italiani?“. Dichiarazioni che non possono non far riflettere, è infatti evidente come il calcio italiano si distingua in tal senso, rivoluzione dei giovani-situazioni stadi,  è pur vero che le migliori della classe qualcosa stanno facendo per cercare di arrancare in un mondo tutt’altro che facile da scalare. Quello che resta da chiederci semmai è “Come mai Platini pone sempre l’accento sul campionato italiano, senza mai puntare il dito verso quell’inglese?” Del resto anche oltremanica investono pesantemente negli stranieri eppure nessuno fiata, che sia una questione di liquidi?

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