La piccola verona ancora nauseabonda, inquietante e razzista! Concerto dei 99posse rifiutato: la motivazione? Immaginate…

 

 

Fatal Verona. La città scaligera ancora tabù per i 99 Posse. La band partenopea in oltre vent’anni di concerti si è esibita in tutti i maggiori centri italiani, nei paesini di litorale e d’Appennino e anche all’estero. Ma nella città dell’Arena mai. Tabù destinato a resistere.

 «A quanto pare a Verona se sei comunista e napoletano non puoi suonare, se sei fascista diventi presidente di una municipalizzata»

scrivono Zulù e compagni, riferendosi ad Andrea Miglioranzi, già esponente del Movimento sociale fiamme tricolore e presidente di Amia, società legata al Comune veneto.

URBAN ECOFESTIVAL – Proviamo a riassumere l’accaduto, che già da qualche giorno rende parecchio movimentato a Verona quest’ultimo sprazzo di agosto. I 99 Posse devono, anzi dovrebbero, esibirsi il 4 settembre al Vrban ecofestival ai Bastioni Santo Spirito, patrocinato dal Comune di Verona. La presenza in cartellone della più famosa band della sinistra antagonista italiana ha però fatto drizzare le antenne alla destra cittadina. Istituzionale e non. Ecco cos’ha detto Fabio Venturi, ex vice presidente della Provincia e uomo molto vicino a quel sindaco Flavio Tosi, al Corriere Veneto: «Quando ero in Provincia ho sempre sponsorizzato questo bellissimo Festival. Ma proprio per quello che i 99 Posse rappresentano, ho detto agli organizzatori che il loro nome andava comunicato e condiviso prima, con chi dava il patrocinio: non mi sembra il caso di contrapporre due mondi politici in questo momento e probabilmente la scelta migliore sarebbe annullare la data». Insomma, andate a suonare a Vicenza, Padova o Rovigo ma Verona meglio di no. A ruota è intervenuta Forza Nuova, annunciando provocatoriamente di voler «partecipare all’esibizione dei 99 Posse con tutti i militanti e simpatizzanti». E in rete – termometro parziale ma abbastanza fedele degli umori – fioccano commenti sostanzialmente ostili ai musicisti militanti partenopei. Tipo questo, firmato LorenzoMi: «Ah perché a Napoli un fascista veronese potrebbe suonare?? Dai 99posse basta ipocrisia, la gente non vi vuole perché siete un gruppo di pregiudicati che incita a droga e violenza».

PAOLA TURCI DICE NO A TOSI – Con questi chiari di luna, il gruppo di Rigurgito antifascista sta decidendo sul da farsi, considerando che il patrocinio del Comune, del quale pare non fossero stati avvertiti, potrebbe convincerli a fare un passo indietro in polemica col sindaco leghista Flavio Tosi, nei confronti del quale anche un’altra artista come Paola Turci ha voluto pubblicamente manifestare il suo dissenso. La Turci ha cancellato un concerto in Puglia, al Festival Terre del Negroamaro, dove Tosi riceverà un premio. I 99 Posse stanno decidendo sul da farsi. A breve potrebbero esserci posizioni ufficiali circa la partecipazione o meno all’Urban festival veronese. Tutto fa propendere per il ‘sarà per la prossima volta’.

 

 

 

fonte:corrieredelmezzogiorno