Pesaresi a NSN: “Juventus-Napoli match spettacolare!”

L’ex terzino del Napoli rilascia importanti dichiarazioni in vista della partita in programma domani sera

 

E’ iniziato il conto alla rovescia: poche ore è sarà Juventus-Napoli. La gara dell’anno, la partita che può decidere l’umore di un’intera città. I cuori azzurri sono pronti: bisogna uscire vivi dalla ‘battaglia’ dello Stadium. Per la classifica, per l’onore, per noi tutti.

Per gli ultimi commenti sulla sfida di Torino, abbiamo contattato Emanuele Pesaresi, ex terzino azzurro che ha ancora Napoli nel cuore.

Che partita si aspetta domani sera? “Sarà sicuramente un incontro spettacolare. Si sfidano due ottime compagini che attraversano un grande momento di forma. Non ci sono favoriti: il Napoli può giocare per 2 risultati su 3, non sarà decisiva in ogni caso”.

Chi può far la differenza in campo? “Troppo semplice citare Higuain e Dybala. Entrambi gli allenatori hanno a disposizione roster di alto livello: Insigne, Callejon, Jorginho, Pogba, Morata, Marchisio…tutti calciatori in grado di decidere le sorti della partita con una giocata”.

Il suo ricordo più bello all’ombra del Vesuvio? “Dal punto di vista personale è stato un anno molto gratificante, ma non siamo riusciti a conquistare la promozione in massima serie. Giocare al San Paolo è incredibile: un emozione che auguro ad ogni giocatore”.

Cosa le ha insegnato Napoli? “La maggior parte dei media nazionali la descrivono in maniera negativa, solo chi la vive può apprezzare la grandezza di questa terra. La passione della gente non ha eguali: ero, come ai miei compagni di squadra, un beniamino della folla. Essere acclamato è stato bellissimo”.

E’ rimasto in contatto con qualche esponente del club azzurro? “Di quella società è sopravvissuto professionalmente solo il segretario Vallefuoco, uomo perbene e lavoratore. Ho avuto il piacere di essere alle dipendenze di mister Sarri a Pescara: con lui ho un ottimo rapporto, è una grande persona. Ricordo con piacere anche Tommaso Starace, magazziniere dal talento innato per il caffé”.

Il suo saluto ai tifosi partenopei? “Li abbraccio affettuosamente. Credo di aver lasciato un bel ricordo, tante radio e televisioni locali mi contattano ancora per parlare delle sorti della creatura di De Laurentiis, e questo è sinonimo di grande stima nei miei confronti. Un grosso in bocca al lupo, e speriamo di gioire a fine stagione”.

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