Per i tifosi azzurri arriva il divieto allo Juventus Stadium

No della Prefettura, ma 400 napoletani hanno acquistato biglietti per altri settori.

Lo scrive Dario Sarnataro sul il Mattino

Settore ospiti chiuso, il Napoli non avrà nessun tifoso al suo fianco per l’ultima trasferta dell’anno.

È quanto capiterà sabato sera allo JuventusStadium, anche se la comunicazione del provvedimento, a quanto pare, è stata controversa. Pare che il prefetto di Torino abbia deciso di chiudere il settore destinato alle tifoserie avversarie (1999 posti) per generici «motivi di ordine pubblico ».

Esiste un’ordinanza emanata, ovviamente, dallo stesso Ufficio territoriale del governo di Torino che è stata anche recepita in via ufficiosa dalla Questura del capoluogo piemontese e da quella di Napoli.

In questa ordinanza è sancito« il divieto di vendita dei biglietti per i residenti della Regione Campania anche se possessori di Tessera del tifoso, escluse quelle ovviamente della Juventus» e comunquela chiusura del settore ospiti anche ai sostenitori azzurri residenti a Torino.

La diffusione della comunicazione, tuttavia, è stata poco efficiente, probabilmente in virtù dell’incertezza sulla data di disputa della partita.

Dure le reazioni dei napoletani residenti al nord.

«La decisione è priva di motivazioni vere e comunque la chiusura del settore ospiti è l’ennesima sconfitta della Tessera del tifoso», sostiene Maurizio Criscitelli, presidente del Napoli Club Bologna.

Ancora più delusi i sostenitori dei vari club piemontesi, da Cambiano e Vanchiglia, al Club Partenopei Torino.

«Siamo delusi e pensiamo di essere vittima di un’ingiustizia – affermano in coro i presidenti Santino Iossa e Salvatore Fagiani -, abbiamo sempre seguito il Napoli allo stadio nei match con la Juve, non ci sono ragioni oggettive».

Almeno 400 saranno gli «infiltrati», ovvero coloro che hanno acquistato tagliandi in altri settori