Pellegrini, ag. Sarri: “Contro la Samp calo mentale. I giornalisti che sparano a zero sul neo tecnico sono giornalai!”

    A Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto l’agente di Maurizio Sarri, l’avvocato Alessandro Pellegrini per parlare delle prime degli azzurri:

    Sarri  è riuscito ad amalgamare un gruppo di grandi giocatori in pochi giorni. Sicuramente va migliorata la distanza tra i reparti e la tenuta atletica. In Italia il tifoso è legittimato a dire ciò che vuole, quello che mi scoccia un pò è sentir dire da alcuni addetti ai lavori che Sarri ha sbagliato le sostituzioni.
    Nella metodologia del tecnico ci sono dei parametri che vengono analizzati dopo ogni seduta di allenamento e dopo la partita per capire qual è il punto di rottura di un calciatore. Questo serve per capire il rischio di infortunio di un calciatore, con Lopez al posto di Allan c’è stato un cambio forzato. I livelli di fatica sono arrivati ad un livello pericoloso.
    Nella partita contro la Sampdoria, Insigne ha fatto una partita eccezionale. Il lavoro di Insigne, che è partito maggiormente da sinistra, ha portato un lavoro extra da parte dei centrocampisti. Lo sforzo della squadra è stato chiaro, sono stati solo 10 minuti di blackout. I giocatori hanno fatto un lavoro straordinario.
    Hysaj ha commesso la leggerezza di non chiedere il cambio quando non ce la faceva più. La gara contro la Sampdoria la volevano vincere tutti. C’è stato anche un calo mentale, però lo spirito della squadra con forze pari a zero c’è sempre stato.
    Lo ripeto, il tifoso può pensare ciò che vuole, ma il giornalista, in trasmissioni nazionali, non può sparare a zero su Sarri e definirlo il male del Napoli. Sono giornalai, non giornalisti. Mi riferisco nello specifico a chi ha attaccato in maniera deliberata il nuovo tecnico del Napoli. Si sta cercando un capro espiatorio per destabilizzare l’ambiente, bisogna far quadrato, i giornalisti napoletani devono far squadra”.