Il Parma ferma Biabiany: “Ha un’aritmia cardiaca!”

    Annuncio choc di Leonardi alla conferenza di presentazione di Mariga: “A Biabiany è stata riscontrata un’aritmia cardiaca mai vista prima. Cassani out per 3-4 mesi”.


    Giornata di presentazione ufficiale in casa Parma. I riflettori sono puntati sul ‘cavallo di ritorno’ Mariga ma in breve la conferenza gialloblù diventa l’occasione per stilare una sorta di bollettino medico. Tutt’altro che felice, per giunta: tocca all’ad Pietro Leonardi fare il punto della situazione, riguardo soprattutto al caso di Jonathan Biabiany.

    Parlo a nome di società, giocatore e rappresentanti di giocatore – ha esordito Leonardi, come riportato dal sito ufficiale del Parma – Biabiany ha fatto la visita d’idoneità il 10 luglio scorso a Parma e ha ottenuto l’idoneità. Successivamente, il 1° settembre, durante la visita d’idoneità effettuata a Milano (quando sembrava fatta per il suo passaggio in rossonero, ndr), è comparsa un’aritmia mai registrata precedentemente“.

    Al suo rientro a Parma, Biabiany, fa sapere Leonardi, “è stato sottoposto a ulteriori accertamenti diagnostici. Sulla base di questi, e sentiti anche consulenti esterni a cui la società si è rivolta, in questo momento è stato deciso di sospendere l’attività agonistica per un periodo di tempo limitato, durante il quale il calciatore sarà monitorato e sottoposto ad ulteriori accertamenti per verificare il momento dell’eventuale ripresa dell’attività agonistica“.

    Insomma, per il momento non c’è alcuna certezza sul ritorno in campo di Biabiany. “Questo problema – ha aggiunto Leonardi – è stato comunicato dal Milan post trattativa ed è estraneo a essa. Jonathan potrebbe giocare perché ha l’idoneità, avremmo potuto mandarlo in campo, ma fino a quando non avremo certezze non verrà utilizzato pur avendo l’idoneità in corso. Questi non sono temi da scoop giornalistico, purtroppo invece qualcuno l’ha fatto. E’ brutto mettere un’etichetta a un ragazzo. Mi auguro fortemente che sia un problema minimo“.

    Per Biabiany si tratta di un problema del tutto nuovo: “Jonathan come ha ottenuto l’idoneità quest’anno, l’ha sempre ottenuta anche in passato da noi, al Modena, all’Inter e alla Sampdoria. L’allenamento che ha sostenuto dopo averlo riscontrato, è stato eseguito appositamente sotto sforzo con una strumentazione specifica, l’Holter, per i primissimi accertamenti. Su Biabiany non posso aggiungere altro. Noi non abbiamo mai abbandonato nessuno, come nel caso di Galloppa e Mariga“.

    Leonardi non cerca alibi per il suo Parma ma “se si sommano queste situazioni, un po’ di attenuanti questa squadra può averle. C’è bisogno della compattezza di tutto l’ambiente e di tutto il nostro orgoglio. Dobbiamo essere molto umili, far di necessità virtù e cominciare a raccattar punti, arrivare il prima possibile ai 40 e pazientare nella maturazione di elementi. Mi auguro che da questa vicenda venga fuori il taglio di una società che si contraddistingue al di là del risultato“.

    Ma quella relativa a Biabiany non è l’unica nota dolente: “Mi dispiace che davanti a questo tipo di disavventure così serie e gravi, c’è sempre la voglia di trovare la colpa da dare a qualcuno – polemizza Leonardi – Domenica, per esempio, noi avevamo preparato la gara con Paletta e Cassani. Poi, Gabriel si è fermato al sabato e Mattia a colazione ha avuto il classico colpo della strega, che ora sembra essere qualcosa di più serio“.

    E’ un Parma in piena emergenza: “Paletta sta convivendo con un problema alla schiena che va gestito periodicamente. Su Cassani stiamo facendo accertamenti, ma c’è il rischio al 99% di un intervento chirurgico, con un recupero, ci auguriamo, in tre-quattro mesi“. Leonardi messaggero di cattive notizie. Un compito sgradito per chiunque.

    Fonte:goal.com