Parlano i tifosi: “Uniti per il secondo posto, ma poi un grande Napoli”

    di Gaetano Brunetti per Il Roma

    Il campionato volge al termine ma l’obiettivo, che fino a poche  settimane fa, sembrava raggiunto dal Napoli di Sarri, va ancora  guadagnato sul campo. Tra gli azzurri e la qualificazione ai gironi di  Champions League ci sono ancora due scogli da superare, uno si chiama  Torino, l’altro Frosinone, entrambe guidate da due ex Napoli. La sfida  contro i granata di Ventura sarà essenziale al fine di raggiungere  l’obiettivo sperato. Abbiamo sentito il parere dei tifosi, tra turisti e  studenti del Centro Storico, all’ombra della leggendaria statua del Nilo  a Largo Corpo di Napoli.

    Mariana Di Maio (redattrice di Napoletano Si Nasce), è una grande tifosa,  nonostante faccia la spola da Vallo della Lucania a Fuorigrotta ogni  volta che si gioca una partita in casa:

    “Spero che questo finale di  campionato, possa riscattare quello amaro, anche troppo, dello scorso  anno. A differenza di allora, il destino del Napoli non dipende dai  risultati altrui, ma da sé stesso. Completare al meglio il loro  sorprendente percorso, sarebbe la giusta ricompensa per quanto  dimostrato sul campo e fatto vivere sugli spalti. Due partite per  dimostrare ancora una volta, che non si è stati campioni d’inverno per  caso e per far entrare nella storia del campionato italiano, e non solo,  l’extra terreste Gonzalo Higuaìn. Col Torino vietato abbassare la  guardia, bisogna scendere in campo con le giuste motivazioni per  chiudere la pratica Champions”.

    I tifosi bramano la musichetta dei sogni  che non si sente al San Paolo da quello sciagurato play off contro il  Bilbao. Marco Risorto, appassionato fan azzurro, dal suo taxi fermo in  Piazza del Gesù, sostiene:

    “Penso che quest’anno lo scudetto sarebbe  dovuto andare al Napoli. Purtroppo ci è mancata quella cattiveria e  grinta nelle partite più importanti, tipo con la Juventus e contro la  stessa Roma. Gli azzurri di Sarri hanno espresso il più bel calcio di  tutta la serie A, ci siamo divertiti come altre poche volte guardando le  partite, i meriti sono tutti di Sarri e dei giocatori ma soprattutto di  quel grande fuoriclasse che è Higuaìn, spero superi il record di  Nordahl, lo merita. Il Torino è una squadra tosta, ha cuore, però non  hanno nulla da chiedere al campionato e auspico una dimostrazione di  forza dei nostri per chiudere il discorso relativo al secondo posto”. 

    Più in là incrociamo Francesco Limone, grandissimo tifoso azzurro e  frequentatore abituale dello stadio di Fuorigrotta:

    “Senza se e senza  ma, dobbiamo prenderci questo secondo posto, lo meritiamo più di tutti,  quindi spero in una bella partita a Torino e non vi nascondo che confido  nel Chievo Verona, un aiuto potrebbe arrivare pure dall’Olimpico. Per la  Roma non sarà così facile come si crede; la squadra di Maran gioca un  calcio piacevole, è un Napoli in piccolo, nelle dovute proporzioni  ovviamente. Mi auguro che il presidente il prossimo anno allestisca una  rosa più ampia per non riscontrare gli stessi problemi di ogni  primavera”.

    I tifosi analizzano tutto con razionalità e hanno le idee  chiarissime, Andrea Rubino, una vita spesa per le arti, ci spiega:

    “Il  finale di campionato ha messo in mostra tutte le potenzialità di alcuni  calciatori rimasti sovente e ingiustamente in panchina, Mertens  compreso, mi ha fatto enorme piacere la crescita costante di Koulibaly,  e l’esplosione definitiva di un campione bomba come Gonzalo Higuaìn. Ora  tutti uniti per il secondo posto, ci siamo complicati la vita, ma  d’altronde il napoletano se non soffre non riesce a godere bene dei  propri successi; se non si riapriva la lotta al secondo posto sarebbe  stato un noioso epilogo di campionato. Napoli, ti lancio un appello, in  queste restanti due partite, atterrali tutti!”.

    Sportivamente parlando,  ci tiene ad evidenziare il tifoso. Antonio Ricciardi, informatico e fan  sfegatato degli azzurri, sottolinea:

    “Se il Napoli fa il Napoli, e non  si complica la vita, dovrebbero arrivare 6 punti in queste ultime due  giornate, per una qualificazione diretta molto più che meritata. Non  sarebbe giusto buttare tutto nel finale di stagione. In fondo stiamo in  linea con i punti fatti nel girone di andata, sono già diverse trasferte  che non si vince, è arrivato il momento di tirare fuori il carattere per  prenderci quanto guadagnato nel corso dell’anno. Per la Roma sembrano 6  punti facili e già guadagnati ma a Milano dopo questa situazione non  vorranno perdere un’altra classica del campionato. Confido anche in  qualche defaillance dei giallorossi. Vorrei fare un appunto al  presidente, a gennaio eravamo ad un passo dal sogno ma ha preferito non  spendere sul mercato, spero cambi rotta, perché Napoli merita di  vincere, non solo di partecipare”.

    Chiudiamo il forum con Vincenzo  Vollaro, seguace del Napoli in casa ed in trasferta da quando era  bambino, che spiega:

    “La stagione è stata esaltante, gli azzurri hanno  deliziato il pubblico col miglior calcio d’Italia, anche se il  presidente poteva fare qualcosa in più per regalarci questa gioia tanto  attesa ma lui ragiona da imprenditore, giustamente. L’annata non va  sminuita ma bisogna andare a Torino con la giusta mentalità e  convinzione, il secondo posto è troppo importante per una società come  la nostra che si autofinanzia”.

    Dal sogno tricolore al sogno Champions,  batte forte il cuore del tifo, Napoli è desiderosa di approdare sulla  grande platea europea per gridare, a petto in fuori, il suo grido di  battaglia: “The Champioooons”.