Mihajlovic ingabbia la Lupa, niente riscatto

    La Roma non passa a Marassi

    La Roma non riesce a riscattare l’amara sconfitta contro il Bayern e impatta a Marassi contro la Sampdoria. Gervinho colpisce il palo, poi Romero si supera nel finale su Florenzi.


    Dopo il 7-1 subito dal Manchester United, la Roma si riscattò battendo 4-0 la Sampdoria, ma questa volta non è riuscita a ripetersi. La debacle col Bayern, infatti, non è stata riscattata dalla truppa di Garcia, che a Marassi non va oltre lo 0-0 e deve accontentarsi soltanto del momentaneo aggancio in vetta alla Juventus.

    GARCIA CAMBIA – Rispetto alla debacle contro il Bayern, Garcia lascia in panchina Manolas, Cole, Iturbe e Pjanic, sostituendoli con Astori, Holebas, Ljajic e Florenzi. Confermato capitan Totti al centro dell’attacco. Mihajlovic conferma l’undici tipo con i due ex romanisti Romagnoli e Okaka in campo dal primo minuto. L’infortunato Viviano viene sostituito da Romero.

    ROMA AL PALO – C’è tanta intensità nei primi 45 minuti, ma le occasioni latitano. Soriano ed Eder sono i più pericolosi nelle fila della Sampdoria, ma De Sanctis non corre nessun particolare pericolo. La Roma fatica a scardinare la difesa blucerchiata, almeno fino alla mezz’ora, quando Gervinho scappa alle spalle di Gastaldello e dopo essersi visto murare la prima conclusione da Regini, non riesce a ribadire in rete a porta vuota, colpendo clamorosamente il palo. L’ivoriano conclude la prima frazione in crescendo e crea un altro pericolo alla porta di Romero al termine di una bella accelerazione.

    OKAKA SPRECA – Nel secondo tempo la Roma prende campo e costringe la Sampdoria sulla difensiva. Gervinho testa subito i riflessi di Romero, mentre dall’altra parte viene giustamente annullato un goal a Gabbiadini. La pressione della Roma è costante, ma su palla inattiva i ragazzi di Mihajlovic sono sempre pericolosi. Succede quindi che il sinistro di Gabbiadini è solamente da appogiare in porta, ma Okaka lo manda clamorosamente alto sopra la traversa da pochi passi.

    SUPER ROMERO – La Roma rischia ancora una volta di capitolare su calcio di punizione, ma dopo essere sfuggito alla marcatura di Nainggolan, Gastaldello sbuccia il pallone a tu per tu con De Sanctis. Passata la paura, la Roma torna a pressare, ma Romero è pur sempre il portiere vice campione del Mondo e toglie letteralmente dalla porta un colpo di testa a botta sicura di Florenzi.

    JUVE AGGANCIATA – Con il punto conquistato stasera la Roma aggancia momentaneamente la Juventus in testa alla classifica, ma perde l’occasione di effettuare il sorpasso e mettere maggiore pressione ai bianconeri in vista del match contro il Palermo. Garcia non può dirsi del tutto soddisfatto della prova dei suoi, a cui è mancata la consueta lucidità.

    GoalItalia