Paolo De Paola dir.corrSport: il Napoli riparta da Doha

    Ecco l’editorialedi Paolo De Paola  del direttore del Corriere dello sport.

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    Paolo De Paola direttore Corriere dello Sport

    Cinque volte è andato sotto e cinque volte si è rialzato. E alla sesta il Napoli ha piazzato il colpo vincente proprio con quel marmoreo Koulibaly che era stato l’autore della frittata grazie alla quale la Juve era passata in vantaggio. Insomma nemmeno Maurizio De Giovanni che di gialli in salsa napoletana se ne intende avrebbe potuto immaginare tanti colpi di scena in una sola partita della sua squadra del cuore. Non c’è nulla che esalti di più il tifoso del Napoli di una vittoria in rimonta, ottenuta all’ultimo rigore contro l’avversario più…“desiderato” di sempre, la Juventus.
     
    La bellezza del calcio è anche quella di far vivere storie nelle storie. Napoli e Juve avevano un discorso aperto dopo la finale di Supercoppa disputata a Pechino nel 2012 e vinta dai bianconeri fra tante polemiche con la squadra di De Laurentiis che non si presentò alla premiazione in conseguenza della discutibile direzione arbitrale. Sì, nello sport esistono le rivincite e questa è stata dolcissima per il Napoli che l’ha assaporata con estremo piacere e l’ha suggellata con il caloroso abbraccio finale fra i due presidenti. Bello, alla fine di una gara lunghissima e terminata ai rigori, vedere tanti avversari che si rispettano nel complimentarsi. E’ questo il modo migliore per spegnere ogni polemica soprattutto quando, ma non in questo caso, c’è un protagonista di troppo come l’arbitro che invece dovrebbe farsi notare per precisione e invisibilità. Deve finire l’epoca di un malsano presenzialismo dei direttori di gara. Alla Collina, per intenderci. Meglio una macchina tecnologica di chi magari non si accorge di un fallo di mano a due metri di distanza. E’ questo il modo migliore per aiutare la categoria e per placare le polemiche.
     
    Nel bene e nel male Juve-Napoli è stata decisa da due fuoriclasse come Higuain e Tevez con un leggero margine per il napoletano che è riuscito a concretizzare con incisività tutta la rabbia che aveva dentro. Da questa partita il Napoli deve ripartite su tutti i fronti. Benitez è un allenatore che non si può lasciare andar via, così come sarebbe un peccato deludere le aspirazioni dei tanti campioni che giocano in questa squadra, primo fra tutti proprio Higuain. La società ha un altro fuoriclasse che si chiama De Laurentiis, spetta a lui ricompattare tutti nel segno di un programma ambizioso e vincente.