QUI PALERMO – Zamparini dice sì al pari. Iachini: “No, saremo cattivi”

     

    Il presidente Maurizio Zamparini firmerebbe per un pareggio: «Il Napoli avrebbe meritato di totalizzare 9 punti per quanto espresso sul campo – ha detto il patron a Radio Marte – dunque al San Paolo firmo subito per il pareggio».

     

    Il tecnico Iachini, invece, no: «Dobbiamo avere sempre l’idea di attaccare per fare gol, altrimenti subisci le qualità degli avversari. La differenza non la fa il numero di attaccanti, ma l’atteggiamento. Non andremo mai in campo per fare 0-0, abbiamo la possibilità di giocarcela, il golletto può sempre uscir fuori, altrimenti te lo fanno gli altri e perdi». Il tecnico del Palermo vuole un’altra prestazione modello Inter. Dopo aver fermato la banda Mazzarri studia lo sgambetto al Napoli. Una vittoria entrerebbe negli annali: in campionato il Palermo ha vinto soltanto una volta al San Paolo, nel 1951. E nell’era Zamparini si contano soltanto tre pareggi.

     

    QUALE CRISI? Iachini rinvia il turnover, l’idea è di affidarsi al blocco che fatto bene finora, pur raccogliendo pochi punti. Anche perché non si fida della crisi del Napoli. «Ho visto le partite ed è una squadra che tira quaranta in volte in porta ogni gara. Il Napoli non è in crisi e dovremo fare una grandissima partita». Vazquez e Dybala hanno stupito tutti tranne lui, ma Iachini chiede di più. «La loro crescita è stata importante – conclude –. Secondo me Vazquez poteva fare anche quattro gol ed essere il capocannoniere del torneo. Bisogna essere cattivi in area di rigore. Abbiamo avuto tante occasioni, ma bisogna anche metterla dentro, altrimenti in Serie A vieni punito».

     

    La Gazzetta dello Sport