Palermo-Napoli 0-1: nulla è cambiato!

La giornata 29 non cambia la classifica e i punti di distanza tra le prime tre della classe. È crollata solo la Fiorentina, ripresa dall‘Inter ed ora sono entrambe a cinque punti dal bronzo. A Palermo è bastato un rigore di Higuaín per riportare il Napoli a tre punti dalla Juventus e a cinque dalla Roma inseguitrice. Nessuna variazione.

La giornata 30 potrebbe far vivere qualche brivido in più con il derby di Torino e Roma – Inter mentre gli azzurri aspettano il Genoa.
Novellino perde all’esordio sulla panchina del Palermo, ma Rocchi aveva avvertito tutti: fischio le trattenute in area. Forse il rigore era più sul numero 9 del Napoli che quello fischiato ad Albiol.


Il Napoli ha comandato il gioco ma non è andato oltre il rigore alla ‘Favorita’. Jorginho tra i migliori, stanco e spesso irritante il reparto offensivo. Con questo Palermo si poteva fare di più in fase realizzativa. Chiudere il match prima è segno di salute ma come avvenuto con la Juventus questo pare un periodo di debolezza e stanchezza. Finiti i tempi delle ‘goleade’. Sono i tempi degli ‘uno a zero’ che valgono oro, che portano i tre punti. Utili a tenere ancora lontana la Roma reduce da otto vittorie consecutive.


Sarri e i suoi 11 fedelissimi continuano la corsa, degli altri uomini il mister toscano non si fida, compresi i due acquisti ‘fantasma’ di quest’inverno. Adl non ha aiutato Sarri ma da parte sua c’è sempre la fortuna che lo assiste. La sua squadra a nove giornate dalla fine è a soli tre punti e ad una deviazione dal primo posto, a tre punti da una Juve d’acciaio.

di Giuseppe Libertino