Le pagelle del Mattino

     

    Le pagelle del Mattino: insufficienti Rafael ed Albiol. Insigne, Koulibaly e Benitez da 7 pieno

     

    Rafael 5,5: Una parata importante e decisiva sul diagonale di Gazzi. Non impeccabile però sulla rete di Quagliarella e soprattutto sulle uscite alte, da un suo intervento incerto nasce l’azione del mani sospetto in area di Zuniga. Il portiere brasiliano deve trovare maggiore fiducia e sicurezza.

     

    Maggio 6: In crescita di rendimento e soprattutto di condizione atletica.Lotta, concede pochissimo ad El Kaddouri e spinge anche con buona convinzione. Uno di quelli che ha sofferto di più nella difesa a quattro di Rafa, conferma grande professionalità e attaccamento alla maglia.

     

    Albiol 5,5: Soffre ancora da morire lo spagnolo,rischia troppo anche sui palloni apparentemente innocui e sbaglia qualche appoggio di troppo. Ancora la brutta copia rispetto all’anno scorso quando fu impeccabile soprattutto nelle serate di Champions League. Assolutamente da ritrovare.

     

    Koulibaly 7: Un leone, insuperabile,imbattibile: grinta e furore agonistico su ogni pallone. Il difensore francese svetta in area e libera tutti i palloni pericolosi. Dimostra grandissimo carattere soprattutto nel momento di maggiore difficoltà e cioè con il Napoli sotto di un gol. E regge l’urto finale.

     

    Zuniga 6,5: Graziato dall’arbitro per un tocco di mani in area, più che sospetto il suo intervento nel finale che scatena le vibranti proteste del Torino. Torna a sinistra e tutto sommato regge in fase difensiva, soprattutto fa la differenza quando spinge: suo il cross per il gol di Insigne.

     

    Inler 6,5: Lo svizzero comincia nuovamente a disegnare le sue geometrie. Sta meglio atleticamente e alimenta con maggiore continuità le trame del Napoli. Si rivede anche il suo tiro da lontano che costringe Gillet a un intervento super. Cresce sempre più di livello con il passare dei minuti.

     

    Gargano 6: L’uruguaiano è meno incisivo rispetto alle precedenti prestazioni e sbaglia anche qualche appoggio in più del solito. Però come sempre ci mette tanta grinta e lotta su ogni pallone. E si merita gli applausi dello stadio quando lascia il campo a metà ripresa per lo spagnolo David Lopez.

     

    Callejon 6,5: Quarto gol in campionato,agevolato forse da Molinaro. Lo spagnolo si conferma bomber del Napoli e straordinario staknovista, questa contro il Torino è la sua presenza numero 62 su 63 da quando Benitez allena il Napoli. Si sta ritrovando sempre più: fondamentale per gli azzurri.

    Michu 6,5: Ruba palla in pressing e dà il via all’azione del palo di Insigne. Regala al napoletano un altro invito perfetto non concretizzato nel migliore dei modi. E colpisce la traversa con un colpo di testa. Stavolta lo spagnolo non è un oggetto misterioso,un segnale positivo per il Napoli.

     

    Insigne 7: Segna e scoppia in lacrime. Il gol di testa, quella che non è la sua specialità, rappresenta una liberazione dopo gli errori del primo tempo. Completa la serata con l’assist del 2-1 a Callejon. Mostra carattere nel momento difficile e vive la sua serata di gloria con l’abbraccio dei tifosi.

     

    Higuain 6: Si batte e dà l’esempio soprattutto nel primo tempo e cioè quando il Napoli va sotto di un gol. Ci mette tanta grinta ma la frenesia lo porta a perdere lucidità. Sbaglia un gol semplice di testa nella ripresa e prosegue nel digiuno in campionato. Impreciso in qualche appoggio semplice ai compagni.

     

    Lopez 6: Lo spagnolo si conferma in buona condizione e già essenziale per questo Napoli. Entra con la partita ancora in parità e contribuisce ad accrescere l’equilibrio della squadra. Parte dalla panchina dopo la buona prova di Bratislava ma chiamato in causa dà il suo contributo di spessore.

     

    Mertens 6: Serve anche la vivacità del belga nell’assalto finale. Si lancia a velocità elevatissima in partita e contribuisce alla spinta del Napoli per ribaltare il risultato e arrivare alla vittoria meritatissima contro il Torino. Confermala sua utilità per la squadra anche quando entra a partita incorso.

     

    Benitez 7: Terza vittoria consecutiva, Europa League compresa. E stavolta non c’è solo il risultato. La prova del Napoli è confortante. Gli azzurri costruiscono tante palle gol, mettono alle corde il Torino e vincono in rimonta. Il Napoli ci mette la giusta intensità,una qualità mancata spesso in quest’avvio di stagione. Gradualmente comincia ad avere le giuste risposte dai nuovi: contro il Torino è stata la prima serata positiva di Michu. E soprattutto si rivedono le giocate d’attacco dell’anno scorso.