Nuova politica sulla discriminazione territoriale, ideata da Tavecchio. Ma che fa discutere.

    Da pochi giorni eletto nuovo presidente della FIGC, e Carlo Tavecchio già vorrebbe portare qualche novità con qualche modifica al regolamento. In particolar modo riguardo l’argomento spinoso della discriminazione territoriale. Come riporta l’edizione odierna de La Repubblica, saranno previste multe salatissime per l’occasione, ma le curve non verranno chiuse.

    Con questo metodo ad essere punite resteranno le società, incolpevoli di certi gesti, lasciando di fatto, impuniti i veri colpevoli, ovvero le tifoserie. Tavecchio non è che si è presentato molto bene a quelle che furono le elezioni. A proposito di ‘banane’, frutto spesso tirato in mezzo dal neo presidente della FIGC, lui sulle bucce di queste è scivolato troppe volte, con frasi fuori luogo.

    De Laurentiis ha appoggiato tra le tante cose Tavecchio per la sua candidatura. Spesso si è parlato di innovazione, e poi si da la cattedra ad un settantenne, con dei modi un tantino particolari. Sul razzismo non si è espresso a chiare lettere, ma già ha fatto intravedere il suo pensiero, con qualche chicca del recente passato. Forse votare Tavecchio è stata una scelta fatta per esclusione, vista la mancanza di seri candidati.