NOI NAPOLETANI SIAMO STANCHI DI VOI CASTA STAMPATA

L’isteria collettiva di certa stampa Partenopea.

Il Napoli cresce, da dieci anni a questa parte ha fatto un lungo balzo, è evidente.

Quello che proprio non riesce a crescere di pari passo, è l’atteggiamento, di una certa stampa, Napoletana.

Non è possibile, che i Pacileo, i Ghirelli, non abbiano lasciato nulla a certi “giornalisti”. L’avvento del web, il proliferare di siti e blog, a tema Napoli, invece di ampliare l’orizzonte delle notizie, si fossilizza su un copia incolla incessante, fatto di titoli ingannevoli, (quelli senza soggetto), il cui unico scopo e catturare il click.

Siamo di fronte alla decadenza assoluta, del mestiere di giornalista, fatta eccezione per pochi il resto, invece di raccontare la partita, pensa a farsi i selfie in tribuna stampa, per pubblicarli su Facebook e ricevere i “Like”, figli dell’invidia del tifoso medio.

Tutto questo, è davvero triste, ma di chi è la colpa? Solo del giornalista di turno?

A parer mio la colpa più grave risiede a Castel Volturno, nelle stanze del Napoli, dove si cresce come squadra ma non come società, dove sovente si assiste a domande capziose poste all’allenatore, dal solito giornale e nessuno prende un serio provvedimento, la libertà di stampa è un puro eufemismo, in Italia, a Castel Volturno è addirittura utopia.

Non se ne può più di giornalisti, attori, che recitano la parte del professionista, dai loro blog o dalle pagine Facebook, si scagliano l’uno contro l’altro, si ergono a grandi professionisti, dispensando critiche a iosa.

Prendete ad esempio la radio ufficiale, in orbita Mediaset, i personaggi che intervengono a parlare del Napoli, secondo voi hanno le caratteristiche giuste?

Insomma amici miei, è tutto un grande “bordello”, fatto d’ improvvisazione più che di cultura, sembra che un uomo dello spessore di Benitez, debba per forza di cose sottostare alle idee di questi personaggi.

Cara Sss Napoli, pensaci il futuro passa anche dalla qualità di chi racconta le tue vicende.