Nicolas Higuain a kk Napoli: Higuain sulle orme di Diego

«non abbiamo mai sentito il Psg»

Nicolas Higuain parla a kk Napoli

Nicolas Higuain, per chi non lo sapesse non e’ solo il fratello del Pipita ma anche il suo procuratore e mentore, oggi e’ intervenuto in diretta a radio KK Napoli.Ecco quanto ha riferito:

“Gonzalo è in una forma atletica strepitosa e ha ritrovato la fiducia con Maurizio Sarri. Sta giocando benissimo e come dice l’allenatore può ancora migliorare. Il ruolo dell’allenatore è fondamentale e anche se non conosco personalmente Sarri posso dire che mio fratello mi dice sempre che il nuovo tecnico del Napoli riesce ad arrivare nella testa dei giocatori più di qualsiasi altro allenatore che ha avuto in carriera. Poi fanno piacere anche le parole di stima che un maestro come Arrigo Sacchi ha espresso per mio fratello, i complimenti fatti da lui hanno un valore speciale.

Gonzalo è felice. Dice Sarri che è più “uguale” degli altri? Non spetta a me commentare queste parole. Tutti sanno che mio fratello è il giocatore più importante della squadra ma si gioca con altri 10 compagni senza i quali non si vince nulla. E’ giusto che tutti continuino ad essere concentrati per arrivare più in alto possibile.

Scudetto? Se continua così, difficilmente il Napoli può avere avversari. Fiorentina e Roma giocano bene ma l’intensità degli azzurri è incredibile, se fanno così per altre 28 partite allora mi sa che diventa la favorita al titolo. Credo che difficilmente si espugnerà il San Paolo. Gli azzurri fanno un pressing altissimo ed hanno un grandissimo possesso di palla. Tutti sognano di arrivare allo scudetto ma non ho parlato con Gonzalo di questo. L’entusiasmo aumenta partita dopo partita e l’organico è all’altezza. La Juventus al momento è indietro ma abbiamo giocato solo 10 partite e le concorrenti comunque sono tante. Gli azzurri hanno cominciato male e adesso si sono ritrovati ma mancano ancora tantissime partite.

Oggi è il compleanno di Diego che è stato fondamentale nella crescita di mio fratello. Per noi argentini è veramente il dio del calcio. Diego è unico e incomparabile e il fatto che abbia fatto esordire mio fratello in Nazionale in un momento delicato per l’Argentina mi inorgoglisce.”Gonzalo è in una forma atletica strepitosa e ha ritrovato la fiducia con Sarri. Sta giocando benissimo e come dice l’allenatore può ancora migliorare. Il ruolo dell’allenatore è fondamentale e anche se non conosco bene Sarri posso dire che mio fratello mi dice sempre che riesce ad arrivare nella testa dei giocatori più di qualsiasi altro tecnico che ha avuto in carriera.

Gonzalo è felice e si nota se si gioca diversamente rispetto a Benitez. Tutti sanno che mio fratello è il giocatore più importante della squadra ma si gioca con altri 10 compagni senza il quale non si vince nulla. E’ giusto che tutti continuino ad essere concentrati per arrivare più in alto possibile.

Scudetto? Se continua così, difficilmente il Napoli può avere avversari. Fiorentina e Roma giocano bene ma l’intensità degli azzurri è incredibile. Credo che difficilmente si espugnerà il San Paolo. Gli azzurri fanno un pressing altissimo ed hanno un grandissimo possesso di palla. Tutti sognano di arrivare allo scudetto ma non ho parlato con Gonzalo di questo. L’entusiasmo aumenta partita dopo partita e l’organico è all’altezza. La Juventus al momento è indietro ma abbiamo giocato solo 10 partite e le concorrenti comunque sono tante. Gli azzurri hanno cominciato male e adesso si sono ritrovati ma mancano ancora tantissime partite.

Maradona è sempre stato importante per la crescita di mio fratello e per noi argentini è veramente il dio del calcio. Diego è unico e incomparabile e il fatto che abbia fatto esordire mio fratello in un momento difficile per la nazionale argentina con cui poi ha sempre giocato titolare è qualcosa di speciale. Diciamo che se quest’anno Gonzalo vince lo scudetto alla terza stagione in azzurro farebbe proprio quello che ha fatto Diego ma con tutto il rispetto per mio fratello, Maradona è inarrivabile. Il tricolore sarebbe qualcosa di inimmaginabile, ma non è per niente facile”.