Nel segno di Milik. Una doppietta per entrare nel cuore dei tifosi

La doppietta contro il Milan, utile per entrare nel cuore dei tifosi, e far dimenticare il recente passato

La doppietta contro il Milan, utile per entrare nel cuore dei tifosi, e far dimenticare il recente passato

Nel segno di Milik. Arkadiusz Milik. A Napoli può bastare anche Arek, giusto per facilitare le cose. Una doppietta, quella contro il Milan, per entrare nel cuore dei tifosi. L’eredità di Higuain pesa come un macigno, e anche per Higuain pesava quella di Cavani. Ma Arek Milik, ha accettato Napoli consapevole di portarsela addosso, tutta distribuita sui suoi 186 cm. Trentasei gol non si dimenticano da un giorno all’altro, ma per il bomber polacco, che tanto ha infiammato i tifosi dell’Ajax, non c’è stata alcuna critica, ma solo un velato scetticismo. Qualche gol li aveva messi a segno già ad Agosto, in quelle partite che servono per dare qualche colonna alle pagine dei giornali, magari da far leggere sotto l’ombrellone.

Ma quando il gioco si fa serio, ecco che Arek Milik c’è. Scampoli di partita a Pescara, buoni movimenti, e va anche vicino al gol. Ma contro il Milan, per lui, ci sono i 90 minuti. E non si può sbagliare. L’intesa con Mertens va che è un piacere, è proprio da un tiro del furetto belga, che l’ex numero 9 dei lancieri, la mette dentro. Tirando un pò sporco, vero, ma l’importante è il risultato. La seconda perla la mette a segno in modo alquanto insolito da queste parti. Calcio d’angolo e preciso colpo di testa. Nulla di che…? Sarà, ma erano anni che non vedevamo un gol così al San Paolo. Per il resto tanto sacrificio, con gli applausi dei (pochi) presenti. Per infiammare il cuore dei napoletani bisogna fare di più, ma non si può dire, che Arek Milik non sia già a metà dell’opera.

Convocato dalla sua nazionale, il bomber polacco ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla doppietta al Milan, e alle sue impressioni sul pubblico napoletano: “Mai visto tifosi come quelli partenopei. Città bellissima, anche se ci sono alcune zone dove magari potrebbe essere tenuta meglio, ma c’è una bella atmosfera, un bellissimo clima, ed è piacevole passarci del tempo. Sugli spalti è tutto inusuale per me. I tifosi trasmettono un’atmosfera ideale per giocare a calcio. Il Napoli su di me ha fatto un investimento importante, e io voglio dimostrare di essere all’altezza di questo club. Sto imparando l’italiano, non è facile, ma l’insegnante ad Agosto era in ferie. Riprenderemo il prima possibile.”