Nel 2008 misero l’addizionale, il goal di Higuain e’ una sentenza: NON SERVONO A NULLA.

    Ma a cosa servono gli arbitri di porta?

    gol italia

    Quello di Higuain in Napoli-Fiorentina è stato l’ultimo caso di goal fantasma che ha convinto tutti: in A l’occhio di falco serve eccome.

    Napoli-Fiorentina, minuto 35: destro violento di Gonzalo Higuain, la palla sbatte contro la parte interna della traversa e cade oltre la linea di porta. Peccato che l’assistente di Damato, Di Bello, giudichi al di qua la sfera e non convalidi un goal grande quanto una casa. E’ l’ultimo caso che sancisce una sentenza: in Serie A l’occhio di falco è necessario.

    La decisione di adottare la nella finale di Coppa Italia tra Lazio e Juventus aveva già strizzato l’occhio alla novità, ma quanto accaduto al ‘San Paolo’ accentua quella che ormai sembra essere divenuta una priorità per la prossima stagione.

    Ed è paradossale, come evidenzia il ‘Corriere dello Sport’, che l’istituzione del sensore per stabilire se la palla sia entrata o meno venga accolta con soddisfazione anche dagli arbitri. Soprattutto perchè pone sotto la lente una domanda: che ne sarà degli addizionali?

    ‘goal line technology’

    Nel 2008 venne deciso di aumentare il numero di ‘fischietti’ per aiutare quello principale a valutare rigori, comportamenti non regolamentari, trattenute varie e dare una mano proprio sui goal fantasma. Eppure la FIGC aveva inizialmente messo in cantiere di ‘tagliare’ i giudici di porta unitamente all’arrivo della tecnologia (5 milioni il costo d’installazione e margine d’errore di 1,5 centimetri), dando vita al controsenso.

    Tavecchio e le ‘big’ di A hanno poi fatto dietrofront, Collina è sbarcato a Roma per spiegarne l’importanza al di là delle ‘reti non reti’, la Lega ne ha parlato gli arbitri. A giugno si deciderà, uno scenario con ‘goal line’ e la conferma di sei direttori di gara resta possibile.