Negro il piccolo Pipita della primavera azzurra: il ritratto di un attaccante in rampa di lancio

Ha segnato 22 gol nella stagione più buia degli azzurrini Sarri lo segue già con attenzione

Negro il piccolo Pipita

Negro il piccolo Pipita della primavera

di Fabio Tarantino giornalista per il corriere dello sport

Chiamarlo predestinato è naturale conseguenza del suo recente exploit: 22 gol nell’annata più buia per la Primavera del Napoli. Negro (classe ’98) è l’ultimo capocannoniere del girone
C, la nota lieta che renderà meno amaro il ricordo di una stagione da dimenticare.

Maurizio Sarri lo ha promosso Negro(con il portiere Gionta) per la trasferta di Europa League contro il Bruges il 26 novembre scorso. Il mancato debutto non ha macchiato il suo umore, l’emozione per aver assistito dalla panchina alla vittoria (firmata Chiriches), la prospettiva inusuale che porterà dentro, la notte a stretto contatto con calciatori già affermati, gli stessi che prova ad emulare in campo.

Negro il piccolo Pipita di Marcianise

«Il calcio è tutto per lui, una volta disputò una finale con febbre alta segnando anche il gol decisivo ». Dice Felice Nasta  tra i primi ad apprezzarne qualità, umiltà e istinto da bomber quando era all’ASD Recale 2002 è la scuola calcio a pochi passi da casa.

E allora, la parabola di Negro. Diciotto anni da compiere il 10 giugno e un bel po’ di soddisfazioni professionali dietro l’angolo, dopo i 22 gol realizzati in campionato che gli hanno consegnato la corona di capocannoniere del girone in cui erano inseriti gli azzurrini e il secondo posto assoluto alle spalle del sampdoriano Ponce (24 reti per lui). Il suo futuro sembra già scritto: l’idea dominante è non aggregarlo alla prima squadra, perché il Napoli ritiene che la soluzione migliore sia lasciargli fare le ossa altrove, e dunque sarà girato in prestito. Ma non prima di avergli fatto firmare il contratto che lo legherà al club: gente come lui va blindata, ovviamente. Termini e condizioni? Beh, di quello stanno discutendo il
ds Giuntoli e il manager dell’attaccante di Marcianise, l’avvocato Marco Sommella.

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