Negli ultimi tre mesi fuori casa ha segnato solo Higuain

    rinnovo del Pipita.

    Serve un  socio in attaccco  per Higuain

    Di Callejon contro la Lazio l’ultimo gol  in trasferta senza la firma del Pipita.

    Da allora il Napoli non è stato più lui fuori dal San Paolo. Perdendo poi con Udinese, Inter e Roma, vincendo a Palermo, ma pareggiando a Firenze. Tanto che adesso si può parlare di rovescio della medaglia: quella che da un lato mostra la faccia sorridente (casalinga), e dall’altro uno sguardo un po’ così. Quantomeno disorientato. Per quasi cento giorni, da quel Lazio-Napoli, ci ha in effetti pensato solo il Pipita. Intervenendo alla sua maniera, sia a Firenze che a Palermo, mettendoci una griffe anche ad Udine, anche se solo per onore di fir
    ma. Eppure, in precedenza, tutto pareva procedere per il giusto verso, sia in casa che fuori. Tanto che in parecchi s’erano alternati, durante le trasferte, a coadiuvare cotanto goleador che, già a quei tempi, era capace di sfornare un gol per uscita.

    Ma non è detta l’ultima parola, anzi, l’ultima spetta proprio agli azzurri, che adesso non possono permettersi nemmeno un mezzo passo falso. E chissà che già stanotte a Torino, in quella che è l’ultima fermata esterna, non rispunti qualche “socio” del Pipita.

    Fulvio Padulano corrsport