“Il Napoli vince sempre, anche quando perde. Rappresentare questa città unica è sempre una vittoria!”. Auguri Sofia, per i tuoi 80 anni d’Amore

 

 

 

 

Auguri per i tuoi 80 anni di beltà Donna Sofia, Musa Azzurra e nostra Eterna Sirena.

 

“Vince il Napoli! Perché il Napoli vince sempre, anche quando perde. Rappresentare questa città unica al mondo è sempre una vittoria!”. Auguri Sofia, per i tuoi 80 anni d’Amore

 

Di Gaetano Brunetti

Sophia Loren è l’attrice italiana che ha trionfato più di tutte nel firmamento cinematografico mondiale. Nel calcio c’è il Real Madrid, club leggendario, ma si può dire che la Loren è il Real Madrid del cinema! Nella sua entusiasmante carriera, quella ragazzina partita da Puteoli, ha vinto due Oscar, un Golden Globe, un Leone d’oro, la Coppa Volpi, una Palma d’oro a Cannes, un BAFTA, sei David di Donatello e due Nastri d’argento. E’ una colonna portante per l’industria americana del cinema, Hollywood è la sua seconda casa. Memorabile l’episodio che la vide protagonista nel 1991 quando ricevette il Premio Oscar alla carriera. A consegnare la statuina all’attrice fu Gregory Peck, che a sua volta aveva ricevuto l’ambito premio proprio da una giovanissima Loren nel 1963.

Il 29 marzo del 1993 insieme al suo partner per eccellenza Marcello Mastroianni annuncia l’Oscar alla carriera a Federico Fellini. Nel 1999 è Sofia Loren a consegnare l’Oscar al miglior film straniero a Roberto Benigni. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano la Coppa Volpi, vinta nel 1958 per Orchidea nera di Martin Ritt, il premio per la migliore interpretazione al Festival di Cannes nel 1960 per La ciociara, il BAFTA quale attrice internazionale dell’anno e il già citato Oscar nel 1962 per La ciociara. Nel 1991, in Francia, è stata insignita della Legion d’Onore; lo stesso anno le è stato assegnato l’Oscar alla carriera. Nel 1994 ha ottenuto anche l’Orso d’oro alla carriera al festival di Berlino. Nel 1997 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro l’ha insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica. Nel 1998 ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia e il Globo d’oro alla carriera che le viene assegnato dalla stampa estera in Italia.

La star internazionale però era assente a causa di problemi di salute e a ritirare il premio al Lido c’erano il marito Carlo Ponti e i suoi due figli. Il 10 febbraio 2006 ha partecipato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 portando, per la prima volta nella storia, insieme ad altre 7 celebri donne, la bandiera olimpica. Il 20 ottobre 2007 riceve il Premio Campidoglio a Roma. Il 21 maggio 2009 entra nel Guinness dei Primati come l’attrice italiana più premiata al mondo. (Per questo avevamo fatto il paragone col Real Madrid, ndr.). Sophia Loren è Napoli nel mondo, lei stessa quando parla della sua città non riesce mai a trattenere le lacrime. Ha un legame viscerale che viene messo prima di tutto in ogni occasione. Nel corso di un’intervista rilasciata a Barbara Walters, Sofia esclamò: ‘I’m not Italian, I’m Neapolitan! It’s another thing!’. Io non sono italiana. Io sono Napoletana, è un’altra cosa! Nello stupore della giornalista, la Loren espose il suo stato d’Animo, imponendo il suo grande attaccamento alle origini.

Alla vigilia della finale di Coppa Italia del 20 maggio 2012 tra Napoli e Juventus, rilasciò un’altra intervista memorabile. Ecco uno stralcio: «È chiaro che vince il Napoli! Perché il Napoli vince sempre, anche quando perde. Rappresentare questa città unica al mondo è sempre una vittoria». È la dichiarazione di fede nei confronti della sua città e della sua squadra quella che Sophia Loren rilasciò dalla sua casa di Ginevra al Mattino di Napoli: «Il fatto che si giochi nella capitale d’Italia e che il trofeo sia in palio fra due squadre che rappresentano due grandi città del Sud e del Nord ha anche un valore simbolico, di rappresentatività nazionale – sottolinea la Loren – E se poi dovesse vincere il Napoli, sarebbe anche un modo per modificare un’immagine troppo spesso negativa, legata sì a emergenze purtroppo esistenti come i rifiuti e la camorra, ma che – lamenta – i media mostrano talvolta una eccessiva compiacenza nell’illustrare».

Sophia confessa di «non essere mai andata allo stadio San Paolo. Ma ogni volta che posso, vedo le partite del Napoli in tv e anche domenica non mi perderò certo la gara, sperando che alla fine siano i partenopei ad alzare al cielo la Coppa Italia. Ma mi raccomando – avverte la Loren con tutta la possibile scaramanzia napoletana – la mia è soltanto una speranza, non un augurio…».

In occasione dei suoi 80 anni, che compirà il 20 settembre prossimo, Napoletano Si Nasce ha voluto dedicare un doveroso tributo alla più grande Stella vivente nata a Napoli e tifosissima del Napoli.

Auguri per i tuoi 80 anni di beltà Donna Sofia, Musa Azzurra e nostra Eterna Sirena

 


 

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