Napoli-Udinese è derby insolito, grazie all’operazione last minute di mercato

    DERBY FRATTESE

    Di Gregorio Di Micco

    Napoli-Udinese è anche il derby tra Francesco Lodi e Lorenzo Insigne, entrambi di Frattamaggiore, cittadina ad una manciata di chilometri da Napoli, da sempre vivaio di talenti calcistici.

    Alla gara, statene certi, assisteranno i due gruppi familiari al completo. Lodi dell’Udinese è cresciuto nella Scuola Calcio Oasis, in via padre Mario Vergara, proprio all’uscita dell’asse mediano. L’Empoli lo prelevò quand’era ancora un ragazzino.

    Lo accompagnò nella trasferta toscana lo zio Salvatore, al quale fu successivamente affidato il compito di responsabile del settore giovanile.

    Lodi mostrò subito ottime qualità tecniche. Debuttò in B non ancora maggiorenne. Agli inizi degli anni Duemila, ancora giovincello, fu prescelto per il Premio Prestisimone in quel di Terzigno. E ‘ tifosissimo del Napoli, come tutta la famiglia. Uno zio era custode del campo Ianniello.

    Quando al Napoli era direttore generale Pierpaolo Marino, la trattativa fu sul punto di essere conclusa. Poi non se ne fece più nulla. Lodi ha seguìto successimente un altro percorso ma non ha più avuto la possibilità di approdare in maglia azzurra. E’ uno specialista sui calci da fermo. Segno che è in possesso di una buona tecnica individuale.

    Lo ha ispirato, per sua stessa ammissione, Maradona. Ha svolto fin qui una buona carriera tra A e B ma gli è mancato il guizzo decisivo.
    Anche Lorenzo Insigne è nato alle spalle di via Vergara, nelle palazzine popolari. Una famiglia, la sua, tutta votata al calcio. Tre fratelli infatti giocano in altre categorie diverse (uno è all’Avellino).

    Il più piccolo dei quattro un paio d’anni fa era nel settore giovanile della Frattese. Fu sospeso dalla società a causa di uno spiacevole episodio che turbò notevolmente i rapporti tra i nerostellati e la famiglia Insigne. Precedentemente si era verificato un altro episodio discutibile.

    Il sindaco Russo vietò infatti al calciatore azzurro di allenarsi al campo Ianniello senza autorizzazione. Ne nacquero infinite polemiche. Insigne è stato svezzato da una Scuola Calcio di S. Arpino, provincia di Caserta, vicinissima a Fratta. I suoi maestri sono stati Setola e Vitale. Ha le stimmate del campione. Sul piano tecnico ha poco da imparare.

    E’ considerato da molti come il miglior talento calcistico italiano. Non si è ancora espresso al massimo delle sue possibilità. Quando avrà raggiunto la piena maturazione, ne vedremo delle belle.