Napoli-Udinese 7-6 (d.c.r.): che fatica per gli azzurri

Coppa Italia, Napoli-Udinese 7-6 ai rigori: ai quarti c’è l’Inter

La squadra di Benitez vince 7-6, grazie all’ultimo rigore trasformato da Higuain 

di Valerio Minutiello giornalista CorrSport
NAPOLI – Il mago di Coppa Benitez deve aspettare l’ultimo rigore trasformato da Higuain per eliminare l’Udinese al debutto. Una sfida soffertissima per il Napoli detentore del trofeo, che ora affronterà l’Inter ai quarti di finale, sempre al San Paolo. Al 90′ la sfida finisce 1-1, ai supplementari un altro gol per parte: 2-2 e si va ai rigori, dove è decisivo El Pipita. TURN OVER BENITEZ – La Coppa Italia va giocata fino in fondo, ma c’è anche il campionato e bisogna pensare al Genoa che lunedì arriva al San Paolo. Per questo Benitez rivoluziona la squadra. Gli unici che non cambiano rispetto all’undici titolare all’Olimpico contro la Lazio sono Strinic, Gargano e Mertens. Per il resto tutti volti diversi, a partire dal portiere: tra i pali ci va Andujar. In attacco spazio per Zapata e Gabbiadini, per la prima volta in campo dall’inizio. Stramaccioni lascia in panchina il bomber Di Natale.

MERTENS SBAGLIA IL RIGORE – Al San Paolo piove a dirotto, sugli spalti ci sono pochissimi spettatori che si riscaldano con le note di “Napul’è” di Pino Daniele all’ingresso in campo dei giocatori. Il Napoli potrebbe affondare subito il colpo: al 3′ Zapata viene affossato in area da Gabriel Silva. Mertens però dal dischetto centra in pieno la traversa. La squadra di Benitez fa la partita, i friulani attendono e cercano di creare pericoli con le ripartenze. Napoli ancora sfortunato al 36′, con Gargano che centra il palo con un sinistro da fuori area. L’Udinese protesta al 27′ per un mani in area di Gargano, ma il centrocampista tocca prima con la testa e quindi l’arbitro giudica involontario.

RIGORE JORGINHO, PARI THEREAU – Nella ripresa il tema è sempre lo stesso. Il Napoli chiude l’Udinese nella sua trequarti, ma al 58′ sono i bianconeri a fare male con un contropiede micidiale orchestrato da Jaadi e finalizzato da Thereau. Il vantaggio dei friulani dura poco più di cinque minuti. Al 63′ Zapata si procura un altro rigore, questa volta dubbio. Sul dischetto si presenta Jorginho che con grande freddezza spiazza Scuffet. Il Napoli torna a spingere e al 68′ Widmer trattiene Mertens, prendendosi il secondo giallo. La squadra di Benitez però non riesce a sfruttare la superiorità numerica. All’84’ il tecnico spagnolo inserisce Callejon per Gabbiadini. L’Udinese resiste e riesce a guadagnare i supplementari. 

HAMSIK E KONE, CHE PRODEZZE – Si riparte subito con due grandi brividi per il Napoli, creati da due giocate di Kone. Ma proprio nel momento di maggiore sofferenza per la squadra di Benitez, il capitano Marek Hamsik decide finalmente di riprendersi la scena al San Paolo e lo fa con un gol pazzesco: destro da fuori area potente e preciso che batte Scuffet. L’esultanza è rabbiosa, Marek non si accarezza la cresta, ma si porta l’indice in bocca come per zittire le critiche. La gioia dura poco, perché cinque minuti dopo Kone, dimenticato dalla difesa del Napoli, risponde con un’altra prodezza: destro al volo da fuori area che si infila all’angolino. Al 111′ Benitez getta nella mischia anche Higuain, al posto di Zapata. Prima di andare ai rigori un’altra grandissima occasione per parte: al 117′ l’Udinese sfiora il colpaccio ancora con Kone, poi al 120′ la palla d’oro capita sulla testa di Mertens, che tutto solo davanti a Scuffet, spara alto. 

RIGORI – La sfida la decide Higuain all’ultimo rigore dopo che Allan aveva sbagliato il quinto per l’Udinese. Gli altri li avevano segnati Fernandes, Guillerme, Kone, Danilo. Per il Napoli De Guzman, Jorginho, Mesto, Hamsik. Il Napoli soffre tanto, ma alla fine passa ai quarti con l’Inter.