Napoli-Torino 2-1: Insigne e Callejon rispondono a Quagliarella

    Il Napoli va sotto a causa di un goal di Quagliarella ma poi mette al muro il Torino e chiude sul 2-1.

    Un palo, una traversa e le reti di Insigne e Callejon regalano i 3 punti.


    Il Napoli vince in rimonta e batte meritatamente il Torino grazie alle reti di Insigne e Callejon. Granata passati in vantaggio al 14′ con un gran goal dell’ex Quagliarella. Quindi un assalto continua degli azzurri
    che sbagliano tanto nel primo tempo colpendo anche un palo. Dopo un’altra traversa colpita da Michu ad inizio ripresa, gli azzurri trovano la rimonta con un colpo di testa e un tiro-cross deviato. Seconda vittoria consecutiva in campionato per Rafa Benitez.

    HAMSIK FERMATO DALLA FEBBRE, C’E’ MICHU – Per l’occasione Rafa Benitez schiera la compagine partenopea con il solito 4-2-3-1 nel quale però non trova spazio Marek Hamsik perchè fermato da un attacco influenzale. Al posto del centrocampista slovacco, nel tridente dietro l’unica punta Higuain, c’è Michu che completa il reparto con Callejon ed Insigne. Ventura risponde con un 3-5-2 nel quale è confermato Gillet tra i pali. A differenza di quanto pronosticato alla vigilia, c’è Benassi in mediana e non Gazzi ma la novità più importante riguarda l’attacco dove dal 1′ c’è Marcelo Larrondo con Quagliarella.

    QUAGLIARELLA SEGNA MA NON ESULTA – Si parte con il Torino che cerca un possesso palla lento ma anche prevedibile. Il Napoli riparte a tutta velocità ogni volta che recupera palla. Match che vive il primo strappo
    al 14′ quando l’ex Quagliarella parte dubbia e su un lancio lungo dalla mediana, trova un stop-e-tiro
    strepitoso che buca Rafael sul secondo palo. Goal formidabile e nessuna esultanza nonostante il rapporto non certo ottimo coi tifosi azzurri e i fischi del pre-partita.

    RABBIOSA REAZIONE DEL NAPOLI – San Paolo ammutolito che riprende fiato pochi minuti dopo il goal quando prima Insigne (palo) e quindi Higuain (per ben due volte sulla stessa azione) si rendono pericolosissimi su un contropiede regalato dagli avversari. Ventura s’infuria coi suoi ma alla mezz’ora ancora Insigne buca centralmente la difesa granata ma davanti a Gillet si fa ipnotizzare dall’esperto portiere. Nel finale del primo tempo prima è Gillet a compiere un miracoloso con la mano di richiamo su un bolide di Inler e infine è Higuain a sbagliare da pochi passi in condizioni di scarso equilibrio.

    NAPOLI, CI VUOLE… LA TESTA – Ad inizio secondo tempo il Torino rimane negli spogliatoi e gli azzurri aumentano ancora manggiormente la pressione. I pericoli principali arriva dai colpi di testa: prima è Michu in mezzo all’area a centrare la traversa, quindi tocca a Insigne sbloccars e ringraziare Zuniga per un cross col contagiri. Testata precisa all’angolino, nulla da fare per Gillet. Napoli senza sosta, granata all’angolo, ora è Higuain che vorrebbe ritrovare la gioia del goal ma le sue conclusioni mancano di potenza e cattiveria.

    RIMONTA COMPLETATA, POLEMICHE NEL RECUPERO – Il Torino abbassa sempre più il baricentro, il Napoli senza soluzione di continuità non molla l’idea di trovare il sorpasso. Il goal arriva grazie ad uno splendido Insigne che con un tocco sotto libera sulla destra Callejon: l’argentino cerca in mezzo Higuain ma il suo cross viene deviato e finisce nell’angolino basso sul secondo palo. Rete impossibile da evitare per Gillet. Nel finale Molinaro ignora Quagliarella e da ottima posizione cerca la gloria personale ma non trova la porta. L’attaccante, furioso se la prende col compagna capendo che era l’ultima occasione che avrebbe potuto portare al pareggio. Nel recupero, fallo di mano di Zuniga in area. Il Torino chiede il rigore, Massa non fa una piega.