Un Napoli terribilmente brutto, esce sconfitto e a testa bassa dal San Mamés


    Al San Mamés sagra degli orrori di marca azzurra. In Champions ci va il Bilbao dopo 16 anni di attesa

     

    Un film horror quello che è andato di scena al San Mamés. Errori a ripetizione, squadra in bambola, fuori condizione e fuori gara. Insomma, fuori da tutto. Anche da quella Champions che tanto tenevano a cuore i tifosi e la dirigenza. Benitez a fine gara, ha una faccia che è la maschera della delusione, di una partita non condotta come si doveva, ma che, stranezze del calcio, il Napoli era riuscito persino chiamato a gestire dopo il vantaggio a sorpresa di Marek Hamsik. Invece no. Da lì il patatrac. In campo è accaduto di tutti. Prima il Bilbao pareggia, grazie a Britos che in area abbraccia proprio tutti, Christian Maggio compreso, impedendogli di andare a chiudere su Aduriz. Controllo, mira e tiro. Tutto semplice, tutto paradossale. Passano meno di dieci minuti, lancio lungo in avanti. Albiol prima si lascia superare dalla traiettoria e poi, inspiegabilmente non spazza il pallone. Rafaél esce, ancor più inspiegabilmente dall’area di rigore, liscio generale, e Aduriz appoggia dentro a porta vuota. Cinque minuti più tardi, in posizione viziata da fuorigioco, Maggio, attende invano la bandierina alzarsi, e il giovanissimo Ibai Gomez, prima gli ruba il tempo (che partiva da posizione regolare), e poi trafigge Rafaél per la terza volta. Ecco. Stop. Storia di una gara partita male già dall’andata. Storia di una Champions finita ancor prima di iniziare. E storia di una strategia di mercato molto discutibile, dove tutti o quasi sono responsabili, creando anche un principio di caos, tra i tifosi in primis. E’ andata come è andata. Pagina da voltare definitivamente. C’è un campionato che inizia, che con un paio di buoni interventi sul mercato, il Napoli potrebbe dire la sua. Ma ammesso che gli interventi vengano fatti. Altrimenti sarà inutile persino fare proclami e chiacchiericci. Ultimamente pare che nessuno ha più voglia di cascarci.