CorrSport: Tanti tifosi a Castel Volturno, e il vento non fa volare il Drone

    Un centinaio di sostenitori vicini alla squadra, col maestrale che ha impedito le riprese aeree dell’allenamento

    IL NAPOLI  SI ALLENA SENZA DRONE

    Ieri tutto il Napoli in campo per la seduta mattutina: ci voleva il drone, strumento tecnologico utilizzato da tempo da Sarri, per l’allenamento dei difensori, ma il vento forte sul  centro sportivo ne ha sconsigliato l’uso.

    Il vento che trascina via i pensieri spinge il drone verso il basso, lo tiene in «garage», fa di Juventus-Napoli una vigilia (teoricamente) sotto coperta,perché la «doppia» seduta resta tale e poco importa ci sia il maestrale.

    Si gioca, e mica per finzione, ma per leggersi dentro, per migliorarsi, per avvicinarsi alla «Partita» ripetendo se stesso, le diagonali, gli attacchi frontali, i movimenti senza
    palla, le sovrapposizioni, i tagli alle spalle della difesa di Madame (sia essa a tre, a quattro): meno due, non c’èpiù tempo da perdere, e che spiri pure la bufera…

    I TIFOSI

    Intorno al Napoli c’è un altro clima, e il freddo c’entra nulla, sa di sensazione, mentre quel centinaio di tifosi che arrivano a Castel Volturno sono l’eccezione e rendono l’idea di quanto sia «diversa» questa settimana, vissuta in apnea e però condividendola, scegliendo il profilo basso e però trasmettendosi le emozioni che sono ovunque.

    E’ raro, quasi unico, che arrivino i fans ma stavolta c’è uno spicchio di san Paolo che s’è spinta sin lì e lo ha fatto semplicemente per trasmettere uno stato d’animo, non ci sono suggerimenti o raccomandazioni, non c’è bisogno neppure di caricare il Napoli, soltanto di renderlo partecipe d’una attesa ch’è di tutti.