Napoli, ritmo scudetto: Koulibaly diventa il padrone e Lopez conquista i galloni

 

Scacco in cinque mosse e ritorna il Napoli devastante.


 

L’appello prima del Verona: «Sono i nostri leader a dover fare la differenza: tocca a Maggio, Albiol, Hamsik, Insigne, Higuain e Callejon guidare la squadra nei momenti difficili». Il tempo di una dormita e il giorno dopo finì così: 6-2, con tris di Higuain, doppietta di Hamsik e stoccata di Callejon. Un caso? No: perché il ritmo-scudetto del Napoli delle ultime sette giornate è il frutto delle sinfonie suonate proprio da loro. Con le sorprese di nome Koulibaly e Lopez. Capitolo big: decisamente sottotono, dopo l’eliminazione dalla Champions, e alcuni proprio stritolati dalla sindrome di Bilbao. Irriconoscibili Albiol e Higuain, nervoso Insigne, a disagio Hamsik e Maggio, a mezzo servizio Callejon; un mix tremendo insieme con gli infortuni di Ghoulam, la confusione di Koulibaly, l’intermittenza di Mertens, Zuniga, Inler e Jorginho e il noviziato di Lopez. Poi, la quadratura: il Pipita si sblocca, Callejon dimentica l’estate e il mercato, Insigne torna sereno e incanta, Koulibaly diventa il padrone e Lopez conquista i galloni con ordine e tanto fisico. Et voilà: scacco in cinque mosse e ritorna il devastante Napoli della stagione precedente. Fermo restando un vizietto pericoloso: tante occasioni fallite.

Corriere Dello Sport